Caserta, i Radicali a sostegno dei migranti

Redazione

I Radicali di Caserta hanno partecipato alla due giorni in sostegno dei migranti che lavorano nel nostro paese,evento organizzato dalla Rete Nazionale Antirazzista.Il tutto è iniziato all'alba di venerdì 8 ottobre, quando una delegazione dei Radicali di Caserta, composta da: Francesco Giaquinto, Marco Papale, Luca Bove, Domenico Letizia, Elio De Rosa, e Gianroberto Zampella, insieme a dei migranti del Centro Sociale di Caserta Ex Canapificio, hanno raggiunto la rotonda di Villaricca e hanno esposto dei cartelloni che portavano la scritta " OGGI NON LAVORO PER MENO DI 50 EURO".

Infatti la giornata di venerdì era dedicata allo sfruttamento da parte dei "caporali " nei confronti dei lavoratori migranti che per 12 ore di lavoro spesso non guadagnano più di 20 euro al giorno. Domenico Letizia, segretario della Luca Coscioni di Caserta, dichiara " Abbiamo raccolto molte testimonianze di lavoratori migranti che ormai si sentono logorati dal lavoro che svolgono, il problema non è solo la loro paga ma anche le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere".

Quindi quello di venerdì 8 ottobre è stato un vero e proprio sciopero dei lavoratori migranti, sciopero che ha avuto un grande successo. L'evento si è concluso il giorno dopo, sabato 9 ottobre con un corteo antirazzista nella città di Caserta che è partito da piazza Garibaldi ed è terminato in Piazza Vanvitelli; il tema centrale del corteo era la questione dei permessi di soggiorno che arrivano sempre in ritardo, su questo tema interviene il presidente dell'associazione Radicali di Caserta " Legalità & Trasparenza" Francesco Giaquinto " In Italia ci troviamo in una condizione di illegalità diffusa e i primo ad essere illegale è proprio lo stato Italiano che è dovuto a rilasciare il permesso di soggiorno dopo 20 giorni dalla richiesta mentre ci sono dei migranti che ormai attendono da mesi".
 
Al termine
del corteo, una delegazione dei migranti e rappresentanti del Centro Sociale di Caserta Ex Canapificio sono stati ricevuti dal prefetto di Caserta e si è avuto modo di affrontare vari temi sull'immigrazione, all'incontroo erano presenti anche il sindaco di Caserta,Nicodemo Petteruti e il parlamentare Radicale Marco Perduca, il quale ha ricordato che l'unico partito che ha partecipato sia allo sciopero che al corteo è stato quello dei Radicali Italiani.Su questo punto interviene anche Luca Bove, segretario dell'associazione Radicali di Caserta "Legalità & Trasparenza" " ancora una volta la politica dapalazzo preferisce tenersi fuori dai i reali problemi della società, per noi il tema dell'immigrazione è un tema molto importante da affrontare e crediamo che i migranti che vivono nel nostro paese abbiano il diritto di vivere e lavorare in piena sicurezza. Purtroppo alcuni politici preferiscono diffondere dati e notizie fasulle in questo modo forse guadagnano qualche voto in più ma diffondono nel paese un clima di odio razziale che non fa altro che peggiorare la situazione, basti pensare ai migranti ammazzati dalla camorra alcuni anni fa; gli amministratori locali hanno il dovere di fare di tutto per evitare questi episodi e l'unica strada è quella dell'integrazione".

I Radicali Caserta vogliono sottolineare il fatto che nonostante siano stati gli unici rappresentanti di un partito politico, nessun mezzo di informazione ha segnalato la loro presenza all'interno di questa manifestazione, Marco Papale ( presidente della cellula Coscioni di Caserta), Elio De Rosa ( tesoriere dell'associazione Radicali di Caserta "Legalità & Trasparenza") e Gianroberto Zampella ( Tesoriere della cellula Coscioni di Caserta), dichiarano " ormai noi Radicali siamo abituati ad essere ignorati dall'informazione di regime che esiste in questo paese ma non ci stancheremo mai di denunciare questa situazione. La questione dei migranti è arrivata in parlamento grazie alla presenza Radicale ma nessun mezzo di informazione, sia locale che nazionale, ha citato la nostra presenza ma i Radicali continuano ad esistere e a fare vera politica in Italia e siamo diventati una realtà politica forte anche qui a Caserta e i cittadini stanno percependo i cambiamenti liberali che stiamo cercando di portare nel nostro territorio". L'evento si concluderà con il presidio del 14 e 15 ottobre di fronte al Ministero dell'Interno a Roma, dove invitiamo tutti a partecipare.
Comunicato
 

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