Pomigliano, i lavoratori non si piegano

Redazione

La questione Fiat ed il mondo del lavoro, coi suoi diritti negati, tornano al centro del dibattito, confrontandosi su più fronti, grazie anche alla presenza dell’operaio sardo Tino Tellino, che porterà la testimonianza dell’isola dei cassintegrati.

Domani, giovedì 8 luglio, alle ore 17.30 al Palazzo dell’Orologio di Pomigliano d’Arco si terrà l’assemblea pubblica “Pomigliano: i lavoratori non si piegano”. Un’iniziativa, fortemente voluta ed organizzata dal Prc-Federazione della Sinistra, per ribadire il no all’accordo sottoscritto, nonostante il no della Fiom ed un’occasione per dar voce ai diretti interessati e per contrastare quanti spingono verso una marginalizzazione selvaggia, il cui risultato finale è la sottrazione dei diritti dei lavoratori.

I lavori dell’assemblea saranno coordinati da Antonio D’Alessandro, responsabile Federazione Prc di Napoli. Presenti all’incontro il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, ed il segretario generale di Fiom Cgil, Gianni Rinaldini. Durante il dibattito interverranno rappresentati del mondo dei sindacati, come Maurizio Mascoli, segretario regionale Fiom Campania, e quanti vivono a stretto contattò la realtà della fabbrica, come il segretario Prc del circolo Fiat Auto, Mimmo Loffredo e del territorio pomiglianese, come il segretario Prc del circolo cittadino, Maurizio Pinesso. A Pomigliano arriverà dalla Sardegna, Tino Tellini, operaio dell’isola dei cassintegrati dell’Asinara, protagonisti dell’occupazione simbolica del carcere, durante la vertenza Vylnis.

Comunicato

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