Casalnuovo, arrestati dopo una rapina in una cornetteria

Redazione

CASALNUOVO - Avevano perpetrato una rapina. In poco meno di due ore, sono stati, però, identificati, rintracciati e arrestati dai carabinieri della aliquota radiomobile della Compagnia di Casoria. A conclusione di un’attività di indagine, a Casavatore, alle 4 del mattino, i militari dell’Arma hanno raggiunto e hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il ventitreenne Francesco Natale, il suo coetaneo Giovanni Di Stefano e il diciannovenne Eduardo Errichiello.

 I tre ragazzi sono ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso. Sarebbero, infatti, gli autori di un atto delittuoso posto in essere, intorno alle 2 e 30 della notte tra il 23 e il 24 luglio, a Casalnuovo. Armati di pistola, sarebbero entrati in un attività commerciale, più propriamente una cornetteria di Via Nazionale delle Puglie, facendosi consegnare, dal titolare venticinquenne, l’incasso giornaliero ammontante a circa 800 euro, le chiavi della sua Mini Cooper, una macchina fotografica digitale della Nikon e un borsello con due carte di credito, due blocchetti di assegni e vari documenti personali. Dopo aver messo a segno il colpo, si sarebbero allontanati a bordo dell’auto rapinata e di una Smart Forfour, in direzione Casoria - Napoli.

Questa la ricostruzione dei fatti operata dai carabinieri, che ricevuta segnalazione dell’accaduto e avviate le ricerche dei tre autori della rapina, hanno intercettato, in Via Principe di Piemonte a Casavatore, intorno alle 4 del mattino, i tre giovani arrestati, che sono finiti a Poggioreale. Alla vista dei militari dell’Arma, i tre uomini hanno abbandonato le due auto sul ciglio della carreggiata, preferendo proseguire a piedi.

Sono stati, comunque, bloccati, in Via Locatelli, dopo un inseguimento, nel corso del quale hanno più volte tentato di disorientare i carabinieri. Recuperato, l’intero provento della rapina è stato restituito al commerciante di Casalnuovo. Sequestrate la pistola usata per la rapina, la Smart e una somma di denaro in contanti di 330 euro. Di Stefano è stato denunciato per la violazione di un obbligo di dimora nel Comune di Casavatore, a cui era sottoposto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore