GRANDE SUCCESSO PER IL TROFEO DE ANGELIS

Redazione

MARIGLIANELLA - Nella mattinata del 12 ottobre 2008, si è svolto il "I Trofeo Ciro Antonio De Angelis". E' stato organizzato alla memoria del docente, che, in data 13 ottobre 2007, percorreva la strada provinciale "Appia", quando, ad un incrocio con Via Collepuoti, nel Comune di Santa Maria a Vico, è stato centrato da una Wolkswagen Golf, condotta da un quarantenne di Marcianise. E' arrivato all'ospedale di Maddaloni in coma, cosiddetto "depasse". Il suo cuore ha cessato di battere un paio d'ore dopo l'incidente.

La gara ciclistica è stata promossa dalla Pro Loco, in collaborazione con le associazioni "Bici Polvica", "Amici del Pedale" (di Saviano), "Progetto Alfa". Ha goduto del patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Regione Campania, del Comune di Mariglianella, Dell'Unpli, dell'Associazione "Campania:una terra alla luce del sole".

I ciclisti che panno partecipato, tra i 90 e 120, provenienti dall'intera Regione e da tutta Italia, hanno coperto un percorso di complessivi ottanta chilometri, toccando quattro Comuni (Marigliano, Mariglianella, Brusciano, Castello di Cisterna). Alle premiazioni conclusive hanno partecipato, oltre agli organizzatori, i familiari di Ciro Antonio De Angelis, a cominciare dalla moglie (Angelina Sapio) e i figli (Carmine, Annamaria, Angela, Enrico Maria), nonché il sindaco Giovanni Russo, gli Assessori Di Maiolo, Roscigno e Mocerino., il dirigente scolastico del comprensivo "Carducci", Giovanna Afrodite Zarra.

Tanti i premi assegnati a fine gara, tra cui una bicicletta sportiva che reca una scritta particolare: il nome del docente a cui il premio è stato dedicato. Alla moglie di Ciro Antonio De Angelis sono stati consegnati, invece, una gigantografia di un'immagine del defunto consorte (rigorosamente in bici) e un fascio di rose rosse (ironia della sorte le preferite da lui) che ella ha scelta di depositare sulla tomba dello scomparso compagno di vita.

"Coloro che conoscono bene Ciro, come me e tutti i suoi familiari, figli, fratelli, nipoti, saranno bene che aveva un bel caratterino, anche un po' spinoso. Domani sarà giusto un anno da quando è scomparso - ha affermato Angelina Sapio - ma se i suoi amici senso il bisogno di ricordarlo è segno che è stato capace di lasciare qualcosa in ognuno di loro". Qualche aneddoto è stato raccontato su Ciro Antonio De Angelis dai ciclisti. Ha parlato di lui un giovane con cui aveva condiviso una camera d'albergo a Cesemnatico in occasione di una Nove Colli. Qualcuno altro ha raccontato che aveva un potere aggregante. "Se si organizza una gara - ha affermato un ciclista - tutti chiedevano se ci fosse anche il professore. Accettavano di venire solo se c'era anche lui".

La dirigente scolastica Giovanna Afrodite Zarra, che aveva avuto proprio nell'anno scolastico 2007/2008, Ciro Antonio De Angelis nel suo corpo docente, ammette commossa: "Lo conoscevo da una vita. Mi pregio di averlo conosciuto prima di tutti voi, quanto ancora avevo undici anni". Giovanni Russo ha affermato: "Fino a quando sarò sindaco il trofeo si terrà. Spero che proceda. Non so se aveva un carattere spinoso come sostengono i familiari. Ma voglio ricordare Ciro Antonio De Angerlis come insegnante. E' stato un ottime docente. Si è distinto".

Confusi tra le gente, oltre ai quattro figli e i loro figli, i fratelli e i loro figli, i cognati. Assente la madre sessantasettenne per problemi di salute. Nell'animo di tutti il dolore ad un anno esatto dalla morte, la rabbia per un uomo tanto vivo strappato a questo mondo in maniera tanto violenta, l'incertezza del futuro, la speranza di un giusto processo.

E ricordiamo che, in data 15 ottobre 2008 si terrà l'udienza dinanzi al giudice preliminare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l'uccisione, a mezzo investimento, di Ciro Antonio De Angelis. Mercoledì, in aula saranno il pubblico ministero Patrizia Dongiacomo della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e gli avvocati Antonio Niccolò e Francesco Paolo Picca. Il primo legale rappresenterà A.P., classe 1968, di Marcianise, già un anno fa indagato per omicidio colposo. Il secondo legale rappresenterà la moglie di Ciro Antonio De Angelis (Angelina Sapio) nonché i quattro figli (Carmine, Annamaria, Angela e Enrico Maria). Al giudice per le indagini preliminari, cui le leggi consentono anche di disporre nuovi accertamenti nel caso in cui lo si ritenesse necessario, il compito di decidere se mandare a processo il quarantenne A.P.

L:M.

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