IL "GALLO D'ORO" AL PREMIO INTERNAZIONALE GIORDANO BRUNO

Redazione

Il premio Internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro in memoria del venerabile Carlo Carafa, approda alla prima edizione del premio internazionale Giordano Bruno. La dott.ssa Anita Capasso - giornalista, ricercatrice, storica del territorio, sociologa e operatrice delle pari opportunità nel progetto dell’ambito 12 “Il vaso di Pandora- fondatrice e coordinatrice della premio che ha portato lustro alla città di Mariglianella, è ospite d’onore alla manifestazione che si terrà sabato , alle 10, nell’antisala dei Baroni, al Maschio Angioino di Napoli.

Per l’occasione la giornalista, che cura anche la comunicazione pubblica per conto degli artisti Enzo Gragnaniello, Tony Cercola , Enzo La Gatta “Le Nacchere Rosse”, Sasà Mendoza, Carlo Faiello, Mario Monda e tanti altri artisti, sarà premiata per la progettualità che nel corso di questi anni ha consentito di riportare alla luce la figura del venerabile Carlo Carafa con la stretta collaborazione del superiore generale dell’ordine dei pii catechisti rurali missionari Ardorini di Cosenza.

A sostenere questo progetto che quest’anno è stato dedicato alle vittime delle morti bianche sui luoghi di lavoro con il patrocinio del comune di Mariglianella sono stati fin dal primo momento il premio nobel Dario Fo e Franca Rame, che in questa terza edizione per il conferimento del premio a Enzo Gragnaniello si sono collegati in diretta telefonica. A fare il passaggio di consegne nell’aula consiliare alla presenza delle autorità e di un folto pubblico è stata Franca Rame, che l’anno scorso aveva ricevuto l’illustre riconoscimento.

Il tutto è documentato sul blog della stessa Franca Rame: per l’edizione di quest’anno basta scrivere su google “si parlava di piazza Navona Franca Rame e Dario Fo premiano Enzo Gragnaniello” per costatare l’amore che questi due grandi artisti del teatro nutrono verso la comunità di Mariglianella. Un amore che la dott.ssa Anita Capasso, porterà al premio Giordano Bruno e a quel grande operatore culturale e manager che è Domenico Cannone dell’Accademia Internazionale partenopea Federico II.

Un altro tassello che si aggiunge nelle soddisfazioni raggiunte dai fondatori del premio Mariglianella, che nella prima edizione hanno ricevuto la targa d’argento dal senato per la progettualità. “Questo premio –afferma Anita Capasso- lo dedico a tutti i colleghi, agli amici, al comune che mi hanno affiancato in questa progettualità e in un’ottica di continuità alle vittime delle morti bianche sui luoghi di lavoro con l’impegno che in tutte le piazze faremo sentire forte il nostro grido di protesta rivendicando giuste condizioni di sicurezza negli ambienti lavorativi”.

Altri ringraziamenti vanno a Enzo Fabbricatore ispiratore di un altro progetto realizzato da Anita Capasso, “Mo ven ‘o munacone e salut l’anno nuov” che nel premio Mariglianella vede inclusi i cortili della memoria da lui realizzati da vent’anni nell’agro Nocerino Sarnese e che nel luglio mariglianellese sfociano nei cortili delle tradizioni con il Gallo simbolo del gonfalone del comune gemellato idealmente attraverso i maestri tammorrari con festa delle galline di Pagani.

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