San Vitaliano: niente biomasse!

Redazione

SAN VITALIANO - La Regione Campania chiude con esito negativo la conferenza dei servizi convocata per autorizzare l’installazione e l’esercizio di un impianto a biomassa per la produzione di energia elettrica proposto dalla società ENERAGRO.

La mozione proposta dall’Assessore Malesci nel giugno 2008 a nome della maggioranza consiliare e adottata all’unanimità dal Consiglio Comunale straordinario convocato su richiesta della minoranza, a segno della comune sensibilità e preoccupazione per la tenuta e tutela dello stato del nostro territorio, ha avuto un effetto più che positivo: la società proponente ha preso atto che l’intervento proposto era “indesiderato” e la Regione ha rispettato nelle sedute della conferenza che ne sono seguite, il parere negativo espresso dall’Amministrazione.

Un parere negativo ribadito dall’Assessore Malesci che sottolinea come non ci sia pressione che tenga dinanzi alla ferma volontà delle Amministrazioni Comunali di tutelare il proprio territorio. “L’episodio di Pignataro Maggiore ove è sorto un impianto gemello a quello previsto per San Vitaliano, evidenzia quali interessi economici ruotino intorno ad un intervento del genere. Sotto le mentite spoglie della produzione energetica “green” e dell’innovatività dell’intervento, si consente di bruciare l’umido dei nostri rifiuti urbani ed il ricorso ad oli vegetali dall’enorme impatto ambientale.

Un no che a nome e per conto dell’Amministrazione Comunale di San Vitaliano, l’Assessore Malesci ribadisce come contributo al confronto ed alla discussione apertasi presso l’Agenzia Nolana di Sviluppo su proposta del Sindaco di Cicciano.
San Vitaliano “senza se e senza ma” è contro qualsiasi intervento a biomasse con filiera lunga, ad alta potenza e capaci di bruciare umido.
 

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