SOMMA VESUVIANA: MORTO SUL LAVORO

Redazione

SOMMA VESUVIANA - Si allunga ancora la lista dei morti sul lavoro. Un nuovo caso nella cittadina del vesuviano, dove a perdere la vita è stato un ragazzo di soli 23 anni, che sognava un futuro tranquillo e una famiglia tutta sua. Fatale per lui un incidente verificatosi nella serata di martedì scorso. A niente è servita la disperata corsa verso l'ospedale "Apicella" di Pollena Trocchia.

Francesco Nocerino, del luogo, operaio, dipendente di una ditta di movimento terra, con sede in Via Marigliano, è arrivato cadavere. Dai primi accertamenti, condotti a termine dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna al comando del capitano Orazio Ianniello, è emerso che il giovane è morto a seguito di un incidente sul lavoro.

Mentre stava lavorando al trasporto di materiali inerti all'interno della ditta, e' rimasto, infatti, accidentalmente impigliato nel nastro trasportatore, privo di sistemi di protezione e di sicurezza. A questo punto, inevitabile venendo uno schiacciamento. Coadiuvati da personale dell'ispettorato del lavoro, i militari dell'Arma hanno, così, denunciato in stato di libertà i titolari della ditta. Si tratta di un trentasettenne e di un settantenne, entrambi del luogo, che sono stati ritenuti responsabili di omicidio colposo, visto il mancato rispetto delle norme della legge 626 all'atto del verificarsi dell'incidente in cui ha perso la vita il ventitreenne.

Altri elementi atti a fare chiarezza potranno essere, comunque, garantiti dall'esito dell'ispezione cadaverica disposta dalla Procura della Repubblica di Nola, nella persona del pubblico ministero titolare delle indagini condotte dai carabinieri. La salma del giovane e' stata trasferita, infatti, all'istituto di medicina legale del Primo Policlinico di Napoli.
L.M.

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