Brusciano, grande partecipazione al Convegno su “Racket ed Usura”

Redazione

Grande partecipazione, venerdì 30 ottobre al Convegno su “Racket ed Usura nel nostro territorio” svolto nella Scuola Elementare “Dante Alighieri”, in Piazza XI Settembre a Brusciano. L’evento è stato organizzato dalle Associazioni “Città Invisibile” di Brusciano, “Forum dei Giovani” di San Vitaliano in collaborazione con l’Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D’Arco con il Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal dott. Angelo Antonio Romano, per la Presidenza del Consiglio Comunale di Antonio Di Palma. Ricca di presenza la platea con la cittadinanza locale, operatori sociali e culturali, sportivi e del tempo libero, della formazione dell’educazione ed il contributo musicale del maestro Rocco Di Maiolo. Scarsa la partecipazione del mondo commerciale.

 L’intero incontro, moderato da Paola Coppola, della redazione de “L’Ambasciatore” diretto da Antonio Francesco Martignetti, è stato seguita dal Comandante della Caserma dei Carabinieri di Brusciano, Maresciallo Marco Di Palo. Dopo il saluto del Presidente di “Città Invisibile”, Felice Marotta, c’è stato il contributo del Dirigente scolastico prof. Luigi Gesuele accompagnato da alcuni scolari del suo Circolo Didattico, “Dante Alighieri” che hanno letto i loro elaborati sulla legalità.

I saluti istituzionali sono stati formulati dal Vicesindaco ed Assessore all’Igiene e Sanità, dott. Vincenzo Cerciello, anche a nome del Sindaco A. Antonio Romano. Il Vicesindaco Cerciello ha espresso “grande apprezzamento per l’eccellente iniziativa delle associazioni culturali ed antiracket su un tema tanto drammatico quanto attuale quale è quello dell’usura e del racket. Un fenomeno inquietante che soffoca l’economia del nostro territorio, distrugge aziende e posti di lavoro che preclude la possibilità di un futuro dignitoso ai tanti giovani che hanno deciso di rimanere nella nostra terra. L’Amministrazione comunale -ha concluso il dott. Cerciello- è vicina e supporta le associazioni che, attraverso questa coraggiosa rete di ascolto e di aiuti, sostengono coloro i quali vivono il dramma dell’usura e del racket”.


L’Assessore al Bilancio e Finanza, dott. Carmine Guarino, ha posto l’accento sul “potere economico dei clan mentre la morsa degli usurai si avventa sui poveri e sulle aziende in difficoltà, in un contesto di crisi senza precedenza. Occorre incentivare l’informazione per valutare il problema e creare specifici servizi e programmi di intervento”. Il Prof. Amato Lamberti nel suo intervento ha posto l’accento sul disastro ambientale “di questo territorio che conosco per ragioni amministrative, dovute alla mia Presidenza alla Provincia di Napoli e per ragioni di ricerche sociali. Al rischio vulcanico, idrogeologico, dei rifiuti si aggiungono l’illegalità, la criminalità e le mafie. A causa della diossina alcune zone dovrebbero essere inabitabili”. Il Presidente dell’Associazione Antiracket, Salvatore Cantone, ha raccontato la sua esperienza di vittima denunciante e fondatore dell’associazione di Pomigliano d’Arco.

L’On. Francesco Barbato, membro della Commissione Finanza della Camera ha invitato i presenti a contattarlo per mandare avanti le denunce assicurando l’anonimato e per sconfiggere “ la camorra c’è bisogno di realizzare una rivoluzione culturale. Occorre prendersi per mano con tutte le persone perbene che non si riconoscono in questo sistema. Ci vogliono segnali forti, ma la situazione si può ribaltare. Chiediamoci: dove vivo, cosa faccio e cosa devo fare per cambiare. Soli così - ha concluso l’on. Barbato- un’Altra Campania è possibile.”
Leandro Limoccia ricercatore Antimafia all’Università SUN di Napoli è intervenuto al posto dell’Assessore alla Regione Campania on. Corrado Gabriele ed ha invitato a scrivere “un libro che non è stato mai scritto quello sulle positività. Occorre camminare insieme e battere i tre nemici: cattiva politica, camorre e mafie”.

Agnese Ginocchio, Ambasciatrice internazionale di Pace e Legalità, ha invitato “ad essere cittadini attivi, a salvaguardare il futuro dei giovani, a stare con la parte giusta, ad amare il prossimo ed essere protagonisti del cambiamento che si vuole per il mondo”.
Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo conclusivamente ha richiamato alla memoria tre tappe fondamentali della storia locale di Brusciano: “la marcia anticamorra dei primi anni ’80 in solidarietà alla Cooperativa Agricola Rinascita oggetto di estorsione subito denunciata dal presidente Sebastiano Lanza; il Consiglio straordinario comunale della metà, degli anni ’90, indetto dal Sindaco Avv. Luigi Travaglino; lo scioglimento del Consiglio comunale del 2006 e della successiva sentenza del Consiglio di Stato a favore dei ricorrenti amministratori comunali. Importanti momenti di pedagogia sociale”.
 

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