SAN SEBASTIANO: PATRONO DI BRUSCIANO E DEL CORPO POLIZIA MUNICIPALE

Redazione

Duplice impegno, per l’Amministrazione comunale di Brusciano, in occasione della scorsa ricorrenza di San Sebastiano martire, patrono di Brusciano e dei Vigili Urbani. Un Santo vissuto in Italia tra il 256 ed il 288 dopo Cristo. Il 20 gennaio mattina, infatti, una delegazione dell’Amministrazione comunale di Brusciano, guidata dal Vice Sindaco, Dott. Vincenzo Cerciello, composta dall’Assessore alla Polizia Municipale, Mimmo Esposito, dal Consigliere delegato alle Politiche Sociali, Nicola Di Maio e dal Comandante P.M., Cap. Luigi Ciccone, ha partecipato all’annuale manifestazione regionale organizzata dalle Polizie Municipali di numerosi comuni Campani, in onore del loro patrono, San Sebastiano e che quest’anno si sono date appuntamento a Castello di Cisterna.

All’evento erano presenti numerosi amministratori dei comuni campani, tra cui il Sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, il Sindaco di Agerola e parlamentare, on. Michele Pisacane, il Sindaco di Somma Vesuviana, Raffaele Allocca, i sindaci di San Gennaro Vesuviano e San Giuseppe Vesuviano e di altri paesi, l’Assessore P.M. di San Giorgio a Cremano, nonché numerosi agenti, sottufficiali ed ufficiali delle Polizie Municipali campane, tutti accolti davvero calorosamente dal Sindaco di Castello di Cisterna, Dott. Aniello Rega, e dall’Amministrazione comunale al gran completo.

Era presente la banda musicale della NATO composta da musicisti provenienti dall’Arma dei Carabinieri, dall’Aviazione, dal Corpo dei Marines e dall’Esercito britannico di Sua Maestà. La giornata di festa ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa, officiata nell’antica Abbazia di San Nicola, dal Don Francesco Capasso. Subito dopo la messa i convenuti hanno sfilato in corteo, per le vie del paese, acclamati da due ali di folla festanti.

Un corteo aperto dal suono armonioso della banda musicale della NATO, seguita da alunni ed insegnanti delle scuole elementari, dai gonfaloni dei vari comuni e da un gran numero di vigili urbani, sia a piedi che in motocicletta. La manifestazione è poi proseguita presso la Scuola “Gianni Rodari” dove c’è stata l’attesa ed emozionante performance della banda musicale NATO. La quale, dopo aver intonato “l’Inno di Mameli”, ha eseguito il proprio repertorio esibendosi in una magistrale interpretazione di alcuni brani della grande tradizione partenopea, tra cui “’O sole mio”. Ha poi preso la parola il primo cittadino del paese ospitante, il Sindaco Aniello Rega, che ha espresso“ampia soddisfazione per la notevole partecipazione popolare e per la nutrita presenza istituzionale che sottolinea il grande sentimento di affetto, di stima e di fiducia nei riguardi dei Vigili Urbani, il cui ruolo, ha sottolineato il sindaco Rega, è straordinariamente importante per l’Ente comunale e per la cittadinanza”.

Il Sindaco Rega ha poi invitato a salire sul palco, per consegnare loro una targa ricordo, i Sindaci dei numerosi paesi presenti alla manifestazione, i quali hanno portato il proprio saluto ponendo l’accento sulle “importanti funzioni svolte dagli agenti della Polizia municipale, in particolar modo nelle attività di vigilanza, monitoraggio, controllo e prevenzione sul territorio. Compiti, della massima responsabilità, che attendono alla sicurezza dei cittadini e che caratterizzano fortemente l’opera e le specificità degli uomini e delle donne impegnati costantemente in queste delicate quanto complesse funzioni”.

Il Vice Sindaco di Brusciano, Dott. Vincenzo Cerciello, nel ricevere la targa, ha portato il “saluto dell’Amministrazione comunale di Brusciano e della cittadinanza sottolinenando, in riferimento anche alla sua esperienza di Assessore all’Igiene e Sanità, il prezioso contributo ricevuto dagli uomini della Polizia Municipale durante l’emergenza rifiuti. Un apporto, quello offerto dai Vigili Urbani, davvero fondamentale, sia in termini di controllo del territorio che di vigilanza ambientale. Un contributo - ha concluso il Vice Sindaco - che tuttavia va ben oltre i compiti di prevenzione, monitoraggio e vigilanza del territorio, in quanto esso è anche teso ad accompagnare i cittadini alla risoluzione dei problemi, comprendendone le richieste, intuendone le specifiche esigenze. Un ruolo, dunque, di qualità e di quantità ed al quale, bisogna ricordarlo, non sempre viene riconosciuto il giusto valore”.

Per gli amministratori e consiglieri comunali bruscianesi, dopo l’iniziale cerimonia religiosa officiata dal Vicario del Vescovo di Nola S.E. Mons. Beniamino Depalma, presso la Chiesa San Sebastiano Martire di Brusciano, i festeggiamenti sono poi proseguiti nel primo pomeriggio con l’attesa ed emozionante “Processione di San Sebastiano martire”, patrono di Brusciano. Una processione caratterizzata dall’intensa quanto composta partecipazione dei numerosi fedeli e delle Associazioni dei Gigli, ciascuna presente con il proprio particolare stendardo.

La processione, che ha visto la presenza del Sindaco, Dott. Angelo Antonio Romano, del Vice Sindaco, Dott. Vincenzo Cerciello, del Comandante della Caserma dei Carabinieri di Brusciano, Maresciallo Raffaele Di Donato, degli Assessori, Mimmo Esposito, Francesco D’Amore, Carmine Guarino ed Angelo Maione, del Presidente del Consiglio comunale, Antonio di Palma, nonché di diversi consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, si è poi conclusa presso la Chiesa di San Sebastiano martire dove il Vescovo di Acerra, S.E. Mons. Giovanni Rinaldi, ha celebrato la Santa Messa, alla presenza dei sacerdoti delle tre parrocchie di Brusciano, Don Giovanni Lo Sapio, don Michele Lombardi e don Baldo Lombardi.

Nella sua bella omelia Mons. Rinaldi ha sottolineato che “San Sebastiano, per il suo esempio di vita, rappresenta per noi tutti un autentico campione di cristianità, amore e generosità. Un uomo - ha proseguito il Vescovo - che non esitò a pagare con il sacrificio del martirio, con la propria vita, la sua incrollabile fede in Cristo. Quel Gesù che non rinnegò in nessun momento, mai, né di fronte alle continue minacce, né a seguito delle crudeli flagellazioni a cui lo sottopose l’imperatore romano Diocleziano”.
Al termine della bella giornata di festeggiamenti in onore del Santo Patrono, la cittadinanza ha potuto assistere allo spettacolo pirotecnico finale, conclusosi con l’atteso “Incendio del campanile”, che attraverso una miriade di luci e di colori, ha regalato a tutti i presenti una grande emozione.

All’efficiente servizio d’ordine, garantito dai Carabinieri della locale Stazione e dalla Polizia Municipale, ha contribuito l’Associazione Europea Operatori Polizia (AEOP Campania) coordinata dal Presidente Regionale Gen. Giovanni Cimmino che già in mattinata aveva contribuito anche alla manifestazione di Castello di Cisterna.


 

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