Nola, l'Amministrazione è come un Robin Hood al contrario

Redazione

Movimento Città Viva, emergenza casa: perché l'Amministrazione comunale non applica gli interventi già decisi in Consiglio comunale?

NOLA - Dopo le vivaci proteste dei giorni passati sulla sospensione del reddito di cittadinanza, oggi il clamoroso gesto di un padre di famiglia conferma ancora una volta l’incapacità dell’amministrazione comunale nell’affrontare i gravi problemi sociali che attanagliano la città di Nola. In un anno di attività l’amministrazione ha prodotto solo inutili annunci e nessun fatto concreto, nonostante la maggioranza abbia votato la mozione presentata ben otto mesi fa da Città Viva in Consiglio comunale.
 
La mozione prevedeva interventi rapidi e concreti: il censimento dei bisogni abitativi della popolazione e del patrimonio immobiliare pubblico, sia di proprietà comunale che dell’IACP, un programma di monitoraggio delle abitazioni private libere o non locate da lungo tempo, lo stanziamento di fondi aggiuntivi per contributi economici alle famiglie in difficoltà per il pagamento del canone di locazione, la velocizzazione del programma “pilota” finalizzato alla costruzione di 30 nuovi alloggi nel rione Gescal, oltre che la progettazione di nuovi insediamenti di edilizia pubblica residenziale in diverse aree della città.
 
Nulla di quanto deciso in Consiglio è stato effettivamente realizzato e le proposte di Città Viva sono rimaste lettera morta. E come se non bastasse, nel Bilancio di previsione approvato lo scorso mese la maggioranza ha deciso di cancellare completamente le risorse destinate agli interventi urgenti per le famiglie indigenti senza casa o sottoposte a sfratto esecutivo, in un’ottica complessiva di pesanti tagli ai fondi per l’assistenza e le politiche sociali.

Probabilmente chi amministra la città non conosce o, ancora peggio, non vuole vedere le difficili condizioni sociali ed economiche cui sono sottoposte decine di famiglie in seria difficoltà. Eppure tutto ciò accade mentre vengono destinate enormi somme agli scarni interventi previsti dal Piano sociale di zona, gestiti con ulteriore aggravio di costi dall’Agenzia locale di sviluppo, senza che il Comune di Nola effettui né controlli sulle spese né verifiche sull’efficacia dei progetti realizzati.

Come un Robin Hood al contrario, l'amministrazione Biancardi toglie ai poveri per dare ai ricchi.

Movimento Città Viva

 

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