Nola, sei denunce

Redazione

NOLA - Due le operazioni di controllo delle ultime ventiquattrore che sono state coordinate dalla Compagnia di Nola del Capitano Andrea Massari: la prima si è chiusa con quattro denunce per detenzione illegale di arma da fuoco, la seconda con due denunce per violazione delle leggi a tutela dell’ambiente. Procediamo, però, con ordine.

A San Gennaro Vesuviano, Nel quadro di un’attività investigativa precedentemente avviata, i militari dell’Arma hanno controllato una casa, fatiscente e disabitata, dove hanno rinvenuto una pistola - revolver, calibro 6, che è stata sequestrata. Approfondendo gli accertamenti, sono giunti al deferimento alla magistratura di una settantacinquenne del luogo, per concorso in detenzione illegale di arma da fuoco, in qualità di proprietaria dell’abitazione. Stessa sorte è toccata ai suoi figli di 49, 54 e 51 anni (i primi due maschi, l’ultima femmina).

 La seconda operazione ha avuto come teatro Piazzolla e Carbonara di Nola. Nella prima cittadina, è stato denunciato un cinquantenne che è stato ritenuto responsabile dell’abbandono di rifiuti speciali pericolosi (veicoli fuori uso, pneumatici consumati, olii esausti per motori e componenti per motori di auto): l’uomo è stato sorpreso mentre lasciava all’interno di un proprio fondo agricolo le immondizie che avevano un peso complessivo pari a 20 quintali (sequestrati).

Nella seconda cittadina, è stato, invece, deferito un trentaquattrenne carrozziere, ritenuto responsabile di avere esercitato l’attività con l’utilizzo di macchinari muniti di impianti per l’emissione in atmosfera senza le prescritte autorizzazioni. I macchinari ed i locali dell’attività (140 metri quadrati) sono stati sequestrati.

 

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