NOLA: ARRESTATI PER ABBANDONO DI RIFIUTI SPECIALI

Redazione

NOLA - Nel comprensorio, trova ancora una volta applicazione l'articolo 6 del Decreto Legge 6 novembre 2008 n. 172 varato dal Governo Berlusconi, che punisce con l'arresto chi viene colto in flagranza nell'abbandono di rifiuti. Trova applicazione, nonostante il sospetto di incostituzionalità di un provvedimento che prevede l'arresto nella sola Regione Campania, facendo venir meno anche il semplice principio che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, perché le forze dell'ordine non possono esprimere valutazioni, devono limitari al far rispettare il disposto normativo, che potrebbe essere ottimo se esteso, però, all'intero territorio nazionale.

Sono finiti, così, in manette, per smaltimento illegale di materiale speciale, nella zona industriale di Nola il sessantaquattrenne Pellegrino Finelli e il trentatreenne Massimo Finelli, residenti a San Felice a Cancello, nel Casertano. A procedere contro di loro, sono stati gli uomini dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Nola, coordinati dal Capitano Gianluca Piasentin, che hanno sorpreso i due uomini mentre erano intenti ad abbandonare 8 grosse scatole di cartone sul ciglio della strada, in prossimità di un terreno incolto, scaricandole da un furgone Fiat Ducato di loro proprietà.

Le scatole di cartone sono risultate contenere plastica, cellophane e polistirolo, materiali classificabili quali rifiuti speciali. Per questo, i due uomini sono stati arrestati e il loro mezzo è stato sottoposto a sequestro. Il sessantaquattrenne e il trentatreenne sono finiti in una camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo da celebrare al Tribunale di Nola.
L.M.

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