MARIGLIANO: POVERA "TERRA MIA"

Maria Luisa Sodano

Legislazione praticamente inesistente nei confronti degli inquinatori ambientali, leggi per inchiodare di fronte ai crimini ambientali gli eco inquinatori ferme in parlamento, omissioni e balzelli di responsabilità con piani di bonifica affidate ad analisi e campionamenti avvolte dai tanti condizionali e verosimilmente: questo quanto emerso dall'incontro confronto organizzato nell'auditorium della scuola media Elia Aliperti di Lausdomini dal Comitato "Terra Mia".

L'occasione è stata offerta dal convegno "Valutazione sul sito Agrimonda: da deposito di fitofarmaci a disastro ambientale: 13 anni di indifferenza", tema diventato oggetto di una tesi che ha messo a confronto il caso in questione con due realtà del nord Italia, in particolare Milano e Treviso, dove i monitoraggi e i relativi piani di caratterizzazione delle sostanze tossiche sono avvenuti in poco più di un anno.

Per il caso del deposito di fitofarmaci e chimici per l'agricoltura Agrimonda di Mariglianella, invece, oltre che ad essere all'anno zero, la procedura è tutta da rifare perché ci sono state tutta una serie di omissioni e di valutazioni sbagliate, tra cui il campionamento dell'acqua dei pozzi avvenuto a monte e non a valle dove nel frattempo si erano accumulate le sostanze tossiche finite nella falda acquifera.

Per tacere, poi, su due piani di bonifica che hanno stimato il costo dello smaltimento delle ceneri combuste con cifre in totale incongruenza, rispettivamente per 600 mila euro e 8 milioni e mezzo di euro. Cifre quest'ultime che hanno destato perplessità nella commissione parlamentare d'inchiesta che ha convocato l'ex responsabile delle bonifiche, Arcangelo Cesarano, per fare chiarezza sulla vicenda.

L'indice è stato puntato contro i politici. Il professore Giuseppe Caliendo, ordinario di chimica farmaceutica presso l'Università Federico II, infatti, ha richiamato le autorità di fronte alle proprie responsabilità in quanto promotore di una denuncia di oltre 1000 pagine dove si chiedevano delle risposte in merito agli studi del Ministero della Sanità, che hanno rilevato che "Marigliano rientra insieme ad Acerra e Nola nei comuni denominati con il triste appellativo di Triangolo della Morte.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il giudice Federico Bisceglia, che ha fatto venire alla luce con l'inchiesta "Terra mia" la drammatica realtà ambientale, che attanaglia questo territorio individuando più di 40 persone, tra imprenditori e politici, responsabili dello scempio. Un giudice che rappresentava una sentinella e una speranza per questo territorio, trasferito altrove proprio quando si stavano conducendo importanti indagini ambientali. Chissà perché?

A moderare l'incontro è stata la giornalista Anita Capasso, che ha strappato un impegno alla relatrice della tesi sull'Agrimonda, Alessia Violetti per farle consegnare il proprio studio, che ha evidenziato che con poco più di 127 mila euro si può avviare la bonifica, ovviamente con metodi naturali, al comune e alla regione. Sono intervenuti tra gli altri i neolaureati in controllo di qualità e valutazione del rischio ambientale del corso di laurea attivato presso la facoltà di chimica farmaceutica Federico II, Mario Amitrano e e Rosaria Varriale, coordinati dalla professoressa Rosaria Perissutti, che è stata correlatrice insieme al pm Federico Bisceglia e a Vincenzo Parrella dell'Asl Na4.

Tra i casi sollevati anche l'autocisterna emersa il 13 febbraio su pressioni di Gimmy Ghione della trasmissione Striscia La notizia in località Verduzio, che ha evidenziato in loco tracce di berillio e anche di cromo esavalente, le scorie tossiche che mettono a repentaglio il collettore dell'acqua di Boscofangone e la mancata bonifica di vasca San Sossio dove per un processo di autocombustione si verificano delle esalazioni altamente nocive.

Tra i presenti anche il Comitato Legittima Difesa di Pomigliano che in una messaggio fortemente critico fatto arrivare agli organizzatori ha scritto:"La nostra terra che geme, testimonia senza appello che la politica ha gravi responsabilità rispetto a questi fatti. Chissà chi davvero dovrebbe eseguire l'ordine di "fuitevenne".

Discuti l'Argomento sul Blog

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Maria Luisa Sodano >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Angelo Bruscino
test 300x250
In Evidenza
test 300x250