WELFAR(E) WEST

Fulvio Gennari

Il vero argomento "hot" della politica italiana dell'ultimo periodo è stato la definizione del cosiddetto pacchetto Welfare. Il governo per prepararlo e vararlo ha rischiato di cadere (sai la novità…), i media c'hanno sguazzato in lungo e in largo aizzando le polemiche, i sindacati c'hanno addirittura fatto un referendum tra i lavoratori conclusosi tra feroci accuse di irregolarità. Un vero (wel)far(e)west!

Ma in fin dei conti sto Welfare è una cosa seria se ne parlano e ci litigano tutti?!? Talmente seria direi, che pochi, ma veramente pochi, sanno cos'è! E sfido chiunque a prendere 10 persone comuni e a porre la domanda… eppure l'argomento riguarda ogni singolo cittadino, solo che, per qualche oscuro motivo, ci si dimentica di metterne i contenuti alla portata di tutti.

Facciamo un necessario passo indietro. Sappiamo bene che al giorno d'oggi il modello economico dominante è quello di stampo capitalistico occidentale. In esso è basilare il concetto della proprietà privata dei fattori di produzione (capitale, terra, lavoro) e del libero scambio di questi. Gli scambi avvengono in appositi mercati dove, in base alle pressioni di domanda e offerta, si formano i prezzi. Un prezzo dunque, sia esso di un bene che di un fattore produttivo, è il perfetto indicatore (formatosi liberamente) di quanto sta avvenendo in un mercato. Un sistema capitalistico in quest'ottica non è altro che un sistema di mercati. Per favorire e rendere efficace questo sistema è necessario un meccanismo di misurazione e valutazione, la moneta, una delle caratteristiche della quale è la capacità di essere risparmiata e accumulata con conseguente creazione di ricchezza.

Il vero difetto di questo sistema economico è però la mancanza di meccanismi "naturali" di distribuzione della ricchezza tra gli appartenenti ad una comunità. Ecco che qui interviene il cosiddetto WelfareState, o meglio lo Stato Sociale, che agisce regolando (e dunque alterando il normale funzionamento del sistema mercato) talune attività di pubblico interesse.

Un pacchetto Welfare dunque si propone una serie di soluzioni atte ad assicurare a tutti i cittadini il soddisfacimento di bisogni fondamentali quali ad esempio l'assistenza sanitaria, l'occupazione, la casa e l'istruzione. Lo Stato in pratica cerca di ridurre le disuguaglianze che derivano dalla posizione sociale delle persone, provando a dare pari opportunità di accesso a tutti almeno nei settori considerati basilari in un moderno stato di diritto.

Un altro sistema di ridurre le disuguaglianze è la redistribuzione della ricchezza, in questo caso le tasse sono lo strumento principale a disposizione di uno Stato, in quanto vengono prelevate in proporzione alla capacità di produrre ricchezza delle singole persone e reinvestite (almeno in teoria) per il benessere di tutti…ma qui il discorso si allarga ben oltre le politiche di Welfare in senso stretto.

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