Marigliano, salvate il Corso Umberto!

Redazione

Lettera aperta indirizzata a chiunque possa trovare una soluzione all’incubo che da, oramai troppo tempo, viviamo noi cittadini di Marigliano ogniqualvolta dobbiamo attraversare in auto il corso Umberto. Siamo stati costretti a fortissimi disagi per più di un anno a causa di lavori di ristrutturazione, abbiamo visto prosciugare le casse del nostro comune per far fronte agli onerosissimi lavori di manutenzione con l’unica speranza di veder migliorata la nostra città e la nostra qualità di vita.

Ma cosa ne abbiamo guadagnato? Assolutamente nulla se non l’effetto contrario. Non c’è persona con cui parli che non si lamenti di come sia peggiorata la viabilità in Corso Umberto. Chi ha deciso di promuovere l’opera di restringimento della carreggiata doveva pensare che un lavoro del genere va fatto laddove c’è rispetto delle regole, laddove c’è legalità, laddove si vive civilmente e si rispetta il prossimo. Questo lavoro non poteva e non doveva essere fatto a Marigliano dove la maleducazione regna sovrana e la legge non esiste.



Tutti parcheggiano ovunque, in prima, seconda e terza fila, c’è o non c’è il segnale di divieto di sosta e fermata; c’è o non c’è chi ha il compito di far rispettare la legge. L’errore più grande di tutti si è commesso nei pressi del chiosco dell’edicola dove la strada è diventata talmente stretta che bisogna procedere alternandosi tra i due sensi di marcia.
 
Inoltre
quando si parlava, inizialmente di questi lavori, veniva descritta un’area, in prossimità del comune, che avrebbe dato un tocco di classe al nostro “amatissimo” paese grazie all’effetto ottico dato da un unico livello marciapiede-carreggiata, ma mi domando: “Qualcuno è mai riuscito a notare quest’effetto ottico?”
 
 

Io mai, e ho provato a qualsiasi ora del giorno e della notte! Nelle grandi città del nord, dove sono stati effettuati questi lavori, va riconosciuto che effettivamente è bellissimo l’impatto visivo che ne deriva, ma al nord, dove hanno l’intelligenza di creare isole pedonali, e soprattutto dove la legge si fa rispettare, perché sono sicura che, se anche qui si creasse l’isola, le macchine parcheggiate le troveremmo lo stesso.
 
 

A questo punto, il guaio è stato fatto e non si può più tornare indietro, quindi da cittadina di questo paese, io chiedo che venga trovata una soluzione; o si provvede ad aumentare i controlli, e soprattutto si provvede a far rispettare le regole nonostante gli indiscutibili rapporti di amicizia che legano le autorità pubbliche ai cittadini (le multe vanno fatte a tutti senza favoritismi), oppure nel caso questo non fosse possibile, io propongo di rendere video sorvegliata la zona e multare i trasgressori, indistintamente.

Con la speranza che queste poche righe non cadano nel dimenticatoio, cordiali saluti.

Magda Sasso

 

Discuti l'Argomento sul Blog

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore