Marigliano, Comitato Selve Miuli su Servizio Idrico e Tarsu

Redazione

MARIGLIANO - Due sono i punti che vogliamo trattare: Servizio Idrico e Tassa sui rifiuti
Primo punto privatizzazione dell’acqua. L’articolo 4 lettera e) dello statuto Comunale cosi recita: “riconoscimento e affermazione del principio che l’acqua, la terra e l’aria sono un bene comune dell’umanità, che appartiene a tutti gli esseri viventi e non può essere considerato e trattato come una merce, perche la vita degli uomini, delle donne, dei bambini che popolano questo pianeta non è qualcosa che può essere mercificata”.

Nonostante il suddetto articolo, il Sindaco Esposito Corcione privatizza l’acqua, trasferendo alla società GORI il servizio idrico della città. Dopo circa tre anni della gestione GORI l’amministrazione di centro sinistra si rende conto che la GORI non ha ottemperato agli accordi presi. Il 6 giugno del 2008, in consiglio comunale si delibera con l’approvazione della totalità dei consiglieri di sospendere tutti i lavori intrapresi dalla suddetta società citando in quella delibera vari punti, che per questioni di spazio non riportiamo.

La citata delibera non viene ratificata alla società GORI. Alla fine del 2008 il Sindaco Esposito Corcione viene sfiduciato con conseguente scioglimento del consiglio comunale. L’allora commissario di governo non ritiene di comunicare alla GORIi quanto deliberato dalla passata amministrazione, permettendo così alla GORI di continuare a non mantenere gli accordi presi con il Sindaco uscente. Agli inizi del 2009 ci si prepara per le nuove elezioni comunali, sia il centro destra che il centro sinistra, improntano parte della campagna elettorale promettendo ai cittadini un ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico.
 
Le elezioni comunali vengono vinte dalla coalizione di centro destra: viene eletto l’Ing. Antonio Sodano. Dopo circa sette mesi dall’insediamento della nuova giunta comunale, il comitato cittadino per l’acqua pubblica chiede ed ottiene la convocazione del Consiglio Comunale, unico argomento all’ordine del giorno: Gestione servizio idrico.
La sera del 3 novembre 2009 si consuma, nell'aula consiliare del Comune di Marigliano l'ennesima farsa sulla gestione del sistema idrico integrato: con 22 voti favorevoli dell'intero centro destra viene riconfermata la fiducia al gestore GORI. Nello stesso momento viene deliberato un protocollo d'intesa sottoscritto e firmato dal Sindaco Antonio Sodano e dal Presidente dell'ATO, dove si chiede al gestore GORI una serie di misure da adottare al fine di ottimizzare il servizio idrico della nostra città.

Questa è la situazione ad oggi che ci ha spinto a pubblicare la presenta lettera affinché qualcosa finalmente si smuova a favore di tutta la cittadinanza. Detto ciò, il Comitato, premettendo che non intende riconoscere la GORI come gestore del servizio idrico, si pone la seguente domanda:
chi deve controllare e far rispettare gli 11 punti riportati nel Protocollo deliberato la sera del 3 Novembre in Consiglio Comunale?

L'unico punto
preso in considerazione dalla GORI è stato il punto 3, quello cioè in cui la si invitava a sostituire i Contatori. La GORI non ha però rispettato i punti 4 e 5 del suddetto Protocollo:
punto 4) la GORI dovrà installare contatori di classe "A" conformi alle direttive CEE e con l'incisione sull’apparecchio dei dati di targa,
punto 5) Contratti: alla sottoscrizione del contratto la soc. GORI è obbligata a consegnare all'utente: LA SCHEDA TECNICA DEL CONTATORE; LA CARTA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO; IL REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO; II TARIFFARIO; IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER I MENO ABBIENTI.

Molti cittadini hanno lamentato che gli operai addetti alla sostituzione dei Contatori non erano in grado di fornire né contatori di classe "A" né tutta la documentazione richiesta nel Protocollo ai punti 4 e 5, e con arroganza si sono imposti nel sostituire i Contatori. Inoltre in alcuni casi, hanno provveduto alla sostituzione del Contatore pur non essendo presenti i proprietari delle abitazioni. Ma quello che più sorprende è che molti utenti non sono stati visitati per la sostituzione: ciò ci induce a pensare che non tutte le famiglie di Marigliano sono iscritte al ruolo di contribuenti!!!

Per quanto riguarda gli altri punti del Protocollo d'intesa (punto 6: Sportello al pubblico; punto 7: Tempistica degli interventi; punto 8: Aumento della pressione; punto 9: Fogne; punto 10: Allacciamenti idrici) ad oggi non è stato fatto niente. Per tanto ci sentiamo di chiedere al Consiglio Comunale di riferire ai cittadini quali provvedimenti intende prendere nei confronti della società GORI. Inoltre vogliamo ricordare al Sindaco che le promesse fatte davanti a centinaia di cittadini si devono mantenere e in merito chiediamo l'apertura del Conto Corrente per il pagamento delle bollette idriche arretrate.

Per quanto riguarda il secondo punto della presente lettera (aumento indiscriminato della tassa sui rifiuti solidi urbani), iniziamo col "ringraziare" le Amministrazioni, sia di destra che di sinistra, del "magnifico regalo" fattoci: l'aumento del 50% per le abitazioni e del 200% per gli esercizi commerciali della tassa sui rifiuti, scaturito dal fatto che in questa città sistematicamente ogni due o tre anni ci troviamo un Commissario di Governo, l’ultimo dei quali, per sanare il bilancio comunale, ha imposto questi aumenti.
Vogliamo ricordare all'attuale Amministrazione che la nostra città effettua la raccolta differenziata fin dal lontano 2001. Ci chiediamo allora calorosamente:

è questo il modo di ricompensare l'impegno che tutti noi abbiamo messo e continuiamo a mettere per la salvaguardia del nostro territorio? Noi cittadini la nostra parte la facciamo quotidianamente dividendo i rifiuti e rispettando i giorni di ritiro di essi, ma, voi, amministratori, la vostra parte la fate? Che fine fanno i materiali riciclabili? Vengono venduti o vengono buttati in discariche? Se vengono venduti allora ci deve essere un ritorno economico e pertanto ancor di più non è giustificabile l'aumento che c’è stato sulle nostre bollette. Dobbiamo dunque pensare che tutto viene buttato nelle discariche? Che nulla viene riciclato?

Altro elemento importante è che in questo giorni sono apparsi, sui muri della nostra città, dei manifesti così titolati: "Se paghiamo tutti, pagheremo di meno". Evidentemente non vi siete resi conto di ciò che avete scritto: avete dichiarato inconsciamente che nella nostra città non tutti pagano le tasse, confermando il nostro sospetto e cioè che nella nostra città c’è un’evasione sia sul servizio idrico che sulla tassa dei rifiuti.

A questo punto
sarcasticamente dovremmo dire: menumale che c'è stato l'aumento! ! ! Grazie ad esso infatti si è resa palese l’inefficienza della macchina comunale che fino ad oggi sembra non essersi accorta che non tutti pagano le tasse. Vabbè, starete pensando, tanto ci sono i fessi che pagano per tutti! Ebbene, noi vi diciamo che come cittadini, rispettosi del nostro paese, continueremo a pagare le tasse, perché è un nostro dovere, ma non siamo disposti a pagare gli aumenti inflittici per colpe non nostre!!! Siamo convinti che facendo i dovuti ricorsi agli enti preposti si possa ottenere un sensibile ribasso sulle percentuali sopra citate.

Invitiamo dunque la cittadinanza tutta a partecipare ad un incontro che si terrà nei locali della parrocchia di Miuli il giorno 25 Aprile alle. ore 17,30 per discutere tutti insieme gli argomenti della presente lettera e decidere gli eventuali ricorsi da farsi sia per quanto riguarda il gestore del servizio idrico GORI, sia per quanto riguarda l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani.
Tutti insieme ce la possiamo fare.

COMITATO CITTADINO SELVE MIULI

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