Allarme per gli acquirenti di case!

Redazione

Ad oggi c’è una direttiva dell’U.E. che viene cavalcata da forze Nazionali al fine di cambiare la figura degli A.I. e farli diventare (come in molta parte d’Europa) al servizio dei venditori, al solo servizio dei venditori.
Ora, se questo dovesse avvenire le conseguenze per i compratori in Italia (che si sa’ bene che razza di Paese sia, di furbetti) sarebbero devastanti.

Vediamole insieme:
• Le provvigioni sarebbero solo a carico del venditore.
• I servizi sarebbero riservati solo ai venditori, tutele comprese
• l’A.I. cosi’ come ora conosciuto non esisterebbe piu’, sarebbe a tutti gli effetti un “venditore”, ad esclusiva tutela degli interessi del venditore contro il compratore.
• I prezzi degli immobili certamente sarebbero ricaricati di % altissime, a totale danno dei compratori.
• I fenomeni di “supero” non piu’ sarebbero cosi’ illegali e/o comunque immorali.

Beh, pare che si prospetti uno scenario devastante per i compratori.
Infatti quando adesso viene fatta una proposta d’acquisto per una casa, l’A.I. cerca di farla accettare qualsiasi sia l’importo (perchè tanto a lui A.I. cambia di poco anche se è una proposta bassa) e cosi’ facendo fa’ prima di tutto gli interessi di se stesso (che adesso coincidono in quel frangente con quelli del compratore).

Dopo, non sara’ piu’ cosi’, il compratore si vedra’ rifiutare proposte basse direttamente dall’Agenzia Immobiliare e questo perchè sara’ nell’importo offerto della casa, il compenso dell’Agenzia.
Drammatico.

Buoni o cattivi, preparati o meno, certamente discutibili e imperfetti comunque gli A.I. italiani una cosa la facevano (salvo casi particolari): tiravano a chiudere le trattative, di qualsiasi importo, l’importante era vendere. Infatti ora l’A.I. perde 500/1,000 euro ogni 50,000 persi dal venditore (1 o 2%) e quindi su un totale di magari 10/15.000 euro di provvigioni, solo un A.I. scemo non avrebbe lottato per non chiudere a fronte di una sua perdita di pochi euro.

Dopo non sara’ cosi’, o si chiudera’ ad un prezzo vicino alla richiesta o la perdita per l’A.I. sara’ ben altra…….quindi abbandoneremo di fatto e di diritto il compratore e saremo al SOLO servizio del venditore, ma la nostra parcella indirettamente continuera’ a pagarla chi compra e stavolta non al 2/3% ma con cifra forfettaria, caricata sul prezzo e non sono lontano dalla realta’ se prevedo provvigioni nascoste al 10/12%.
Il populismo del “no provvigioni da compratore” pare abbia sfondato, congratulazioni alle Associazioni dei Consumatori…….ora a essere sfondati saranno i portafogli degli acquirenti.

FONTE BLOG AGENTI IMMOBILIARI -- IMMOBILIARE.COM

DA KASAWEBPOINT

 

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