Capri, la chiesa della Certosa di San Giacomo, fresca di restauro, riapre in occasione dell’International Arts Festival.

Redazione

 

Il pubblico delle grandi occasioni si è ritrovato domenica sera nella chiesa della trecentesca Certosa di San Giacomo a Capri per assistere alla prima europea della performance teatrale “Al di sotto del velo della saggezza, oltre le chiavi del Paradiso”.

Uno straordinario evento artistico e culturale, scritto dal drammaturgo americano Johnatan Levi e prodotto dal Nine Circles Chamber Theatre di New York. Una rappresentazione drammatica site specific, ideata appositamente per la Certosa di San Giacomo che ha visto la sinergia tra tre artiste straniere, la scultrice canadese Elma Johnson Mc Kay, che crea utilizzando metalli preziosi e che per l’evento dell’altra sera ha realizzato una serie di chiavi scolpite in argento e in altri materiali preziosi, l’artista inglese Christie Mac Leod che esplora le aspettative del vestire attraverso rappresentazioni teatrali e che ha realizzato il grande abito che è stato esposto sotto le antiche volte della trecentesca chiesa della Certosa quasi a simbolizzare un ricco mare utilizzando oltre 150 metri di tessuto che sono stati presi a simbolo quale fondale su cui poggiare le chiavi.

Miriam Blundell, l’artista canadese è la curatrice dell’evento e della mostra. Cambiando le chiavi, che è stato presentato quest’inverno a New York, si è presentato in una nuova versione con due protagonisti eccezionali, l’attrice italiana Milena Vukotic, che ha dato voce alla rappresentazione accompagnata dalle note del violino di Gil Morgenstern, il musicista americano che ha regalato una straordinaria esecuzione delle musiche che hanno accompagnato, nell’antica ed austera Certosa, la voce di Milena Vukotic che ha raccolto l’applauso del pubblico italiano e straniero che affollava la Certosa di San Giacomo.

E questa sera sarà protagonista il chiostro piccolo dell’antico monastero che gli amici della Certosa si sono prefissi di riportare all’antico splendore insieme agli enti e alle istituzioni, in primis la Soprintentenza ai monumenti, che come ha dichiarato la Dott.ssa Giusti, responsabile del restauro, ha nei suoi progetti futuri di far diventare la Certosa di Capri ed i suoi ambienti uno dei polmoni della vita culturale non solo dell’isola, ma dell’intera Campania.

 La kermesse continuerà sino a venerdì 4 settembre e gli appuntamenti serali prevedono, oltre al concerto di questa sera, “Musica sacra in uno spazio sacro” dei madrigalisti dell’Ensamble Vocale di Napoli, il Jazz nel Chiostro Piccolo con il concerto del famoso gruppo di jazzisti tedeschi the Ester Kaiser Quartet, e la serata di mercoledi in collaborazione con la Fondazione Axel Munthe dedicata al cinema svedese e al grande regista Ingmar Bergman e giovedì 3 settembre con Grottesco Caprese ritornano in scena i futuristi con un atto unico scritto dagli artisti italiani Paolo Puppa e Marco Gambino con le musiche del violoncello di Simonpietro Cussino, per chiudersi il 4 settembre con il filmato di Raffaele Brunetti su L’altra Rivoluzione : Gorkij e Lenin a Capri con le letture degli archivi russi di Stefano Mondini.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore