Marigliano, volantinaggio del Comitato di Lotta per l'Acqua Pubblica

Redazione

MARIGLIANO – Prima domenica di campagna elettorale all’insegna dell’acqua. Non pioveva, c’era il sole. Di servizio idrico – integrato si discuteva, però, sulla centrale  Piazza Municipio. Il Comitato di Lotta per l’Acqua Pubblica, attivamente sostenuto dalla Camera del Lavoro della Cgil di Marigliano, era impegnato in un’azione di volantinaggio, con cui hanno dovuto, gioco forza, confrontarsi tutti i candidati che era in circolazione, a cominciare dall’ex sindaco Felice Esposito Corcione.

Naturalmente, sotto accusa ancora l’opera della Gori Spa, la società strumentale dell’Ambito Territoriale 3 – Agro Nocerino Sarnese. Ancora una volta è stata chiesta una forte presa di posizione da parte della politica rispetto al malcontento manifestato dai numerosi cittadini, destinatari di bollette salatissime, frutto di un’impennata di costo dei servizi, determinata dal passato di gestione dal Comune alla citata società. Il timore è che si facciano proclami politici ora che si è in campagna elettorale e che si dimentichino i buoni propositi da giugno in avanti.

 Le affermazioni di qualche esponente politico non sono state considerate il frutto di una detta presa di posizione, bensì un “ni” di fronte ad un’ipotesi di ripubblicizzazione del servizio. Con i volantini, è stato messo in luce il caso di una pensionata a cui sono stati chiesti 4099 euro. La donna vive solo con il marito, anch’egli in pensione, in un appartamento piccolo, in locazione, alla periferia della città.

Non a caso il Comitato ha scritto: “Acqua: per il canone non basta la pensione”. A giudicare dall’esordio di campagna elettorale, sicuramente la questione non potrà essere ignorata dalla nuova amministrazione, che certamente sarà incalzata.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Angelo Bruscino
test 300x250
In Evidenza
test 300x250