Santoro e Diodato: «La famiglia Santangelo ci cita per 3 milioni di euro, noi ben lieti di andare in tribunale»

Redazione

“Abbiamo ricevuto oggi una citazione da parte del vicesindaco di Napoli Sabatino Santangelo, da sua figlia Marella e dal socio di lei Paolo Giardiello, per un totale di richieste di risarcimento danni che si aggira intorno ai 3 milioni di euro”.

Lo comunicano in una nota il consigliere comunale Andrea Santoro ed il consigliere regionale Pietro Diodato che nelle scorse settimane avevano portato a conoscenza dell’opinione pubblica la notizia che il progetto di trasformazione dell’ex Birra Peroni di Miano, portato in Giunta dal Vicesindaco quale assessore all’Urbanistica, era stato predisposto dalla società di cui sono soci la figlia del vicesindaco ed un componente della Commissione Edilizia del Comune di Napoli che aveva rilasciato il parere favorevole al progetto stesso.

 “All’indomani della nostra conferenza stampa – spiegano Santoro e Diodato – il vicesindaco aveva annunciato querele per diffamazione. Evidentemente non vi era il reato di diffamazione se ha deciso di optare per una semplice citazione in giudizio. Noi saremmo ben lieti di andare a discutere della vicenda in tribunale, peccato che almeno per il momento sarà solo in sede civile e non penale. Ci auguriamo e faremo di tutto affinché il giudizio sia celere perché alla fine chi soccomberà dovrà dimettersi dagli incarichi istituzionali. Questa è la nostra sfida”.

 Marco Altore

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