Marigliano, Sonia Ganassi inaugurerà il polittico dell’Annunziata

Redazione

MARIGLIANO. Sarà il mezzosoprano di fama internazionale,Sonia Ganassi, ad inaugurare il polittico dell’Annunziata a Marigliano. La notizia arrivata nella chiesa Collegiata al primicerio parroco don Pasquale Capasso soltanto nella serata di ieri, ha emozionato i fedeli. L’artista protagonista al teatro San Carlo della Dannazione di Faust, venuta a conoscenza dell’importanza dell’evento che restituisce alla comunità un autentico capolavoro di arte quattrocentesca, sabato mattina, alle 11, sarà nella chiesa dell’Annunziata per portare il proprio omaggio e fare da testimonial all’iniziativa.

Con lei anche la soprintendente della sardegna, Luciana Arbace. Ospiti della mattinata d’arte e cultura sarà anche l’on. Gianfranco Nappi , che durante la manifestazione il parco archeologico di Marilianum, organizzata dal laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, mostrò tutta la propria sensibilità nei riguardi del patrimonio demoetnoantropologico della cittadina. Con l’inaugurazione del polittico Gianfranco Nappi rinsalda il proprio legame con Marigliano sul piano del rilancio e della valorizzazione dei beni culturali finora devastati da interventi di edilizia selvaggia.

Non ultimo lo scandaloso caso di palazzo Montagna denunciato anche dal comitato Pro-borgo e dal laboratorio artistico culturale che da più di 10 anni operano sul territorio facendo da sentinelle al patrimonio artistico e archeologico del territorio, cozzando contro l’indifferenza istituzionale. Numerose le interrogazioni parlamentari presentate dall’ex senatore Tommaso Sodano su sollecitazione dal comitato Pro-borgo, confluito poi nel laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa, per sollevare l’attenzione sulla drammatica situazione dei beni culturali locali.

 Il caso scandaloso del complesso religioso Antonia Maria Verna chiuso dal dopo terremoto dell’80 nonostante un finanziamento di diversi miliardi di vecchie lire che dovevano servire per la messa in sicurezza e che invece sono spariti. Le numerose chiese chiuse per problemi statici. L’antica Marilianum venuta fuori a via Sentino e che soltanto grazie ad una denuncia della presidente del laboratorio artistico culturale don Carlo Carafa che inviò al soprintendente di zona le foto del sito archeologico è stata poi tutelata.

“Tutti sapevano, ma nessuno parlava –afferma Anita Capasso- e intanto le ruspe andavano avanti. Conservo ancora la mail delle denunce presentate una domenica sera. Per fortuna poi la soprintendenza si portò subito sul luogo bloccando il pip prima che fossero fatti altri danni alla necropoli”.

 “Adesso, però, si cambia rotta.  L’intervento di Gianfranco Nappi e di Sonia Ganasso a Marigliano -afferma lo storico Giovanni Villano da sempre attivo sul territorio- dimostrano che c’è una rinnovata attenzione verso questa città che ripudia gli interventi invasivi e la cementificazione selvaggia e che chiede soltanto che i propri siti archeologici vengano portati alla luce. Da oltre 10 anni imploravamo la giusta attenzione e sensibilità nei confronti del territorio”.

L’inaugurazione del polittico dell’Annunziata che era stato danneggiato dalle tarme e dal tempo avvia un nuovo rinascimento per Marigliano che deve ritornare agli antichi splendori di Marilianum riappropriandosi della propria memoria e della propria identità.

Discuti l'Argomento sul Blog

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



ambiente300x600-2
test 300x250
In Evidenza
test 300x250