MARIGLIANO: DOPO LE BALLE DI BOSCOFANGONE AL VIA L'IMPIANTO DI DIGESTIONE ANAEROBICA

Redazione

IL CAPOGRUPPO CONSILIARE DI AN, MICHELANGELO ESPOSITO MOCERINO CHIEDE IL RINVIO ED UN REFERENDUM POPOLARE
In sede di approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 ed il programma dei lavori pubblici 2008-2010, il consiglio comunale ha deliberato la realizzazione sul suolo comunale di un impianto di digestione anaerobica dei rifiuti solidi, per la riduzione e trasformazione della parte organica umida, raccolta quotidianamente con il sistema porta a porta.

La proposta è del sindaco ad una nuova maggioranza consiliare, ufficializzata con il voto sul bilancio, formata dal sindaco, Felice Esposito Corcione, quel che resta dell’originaria coalizione di centro sinistra, cioè sei consiglieri eletti nella lista della’ex Margherita, cinque autonomi, fuoriusciti dall’ex Udeur, due del gruppo misto, più tre consiglieri, la vera novità della nuova maggioranza “senza frontiere” del sindaco, eletti nella coalizione di centro destra, due dell’Udc, Michele Mariani ed Oto D’oto, ed uno della lista civica Comitato di quartiere Pontecitra, ora rappresentante dell’Idv.

Fuoriescono dalla maggioranza di centro sinistra i quattro consiglieri eletti nella civica Uniti per Marigliano, tre socialisti ed un indipendente. Il sindaco e la sua maggioranza adottano, senza tentennamenti, il nuovo impianti di digestione anaerobica, che promette di risolvere definitivamente e nei confini comunali lo smaltimento della parte umida dei rifiuti soldi prodotti ogni giorno, con la degradazione delle sostanze organiche da parte di microrganismi, sistema alternativo al compostaggio. Dalla digestione anaerobica si produrrà il biogas, composto da metano e anidride carbonica, con piccole di ossigeno, gas utili, bruciandoli, per la produzione di energia elettrica. Altri sottoprodotti sono il digestato acido genico, composto da lignina e cellulosa, simile al compostaggio domestico, che può essere utilizzato per produrre materiale da costruzione, ed il digestato metano genico, fertilizzante.

Michelangelo Esposito Mocerino, capogruppo consiliare di An, dopo il trasferimento a Boscofangone di circa quarantamila tonnellate di balle-rifiuto indifferenziato, ha proposto di stralciare dal piano triennale delle opere pubbliche la previsione dell’impianto di digestione anaerobica, sovvenzionato dalla regione Campania con circa cinque milioni di euro, senza esito ed il suo emendamento è stato bocciato dalla nuova maggioranza consiliare.

“Nelle intenzioni del sindaco –afferma Michelangelo Esposito Mocerino- c’è il tentativo di arricchire e completare il ciclo della raccolta e smaltimento rsu, con la promessa della riduzione della tassa sui rifiuti. Quello che non dice è dove sarà costruito l’impianto, quali dimensioni avrà e quali rifiuti dovrà trattare, solo quelli cittadini o provenienti da tutti i comuni della regione Campania. Ho proposto solo di approfondire la discussione con la città, anche con una consultazione referendaria locale da farsi in tempi brevissimi”. dal ROMA
ESPOSITO CARLO

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