TELECAMERE O RANDELLI?

Redazione

Mi arrovello da giorni per venire fuori con una proposta significativa, realmente rivoluzionaria, risolutiva, che sappia cambiare i ragionamenti (?) di De Gennaro & company. Sentite se vi piace, magari vi intervistano, e così per gioco proponendo la ricetta del cretino di turno (in questo caso il cretino sarei io) riuscite a sedurre qualche produttore d'assalto e soprattutto a convincere le Prodi Guard a cambiare strategia.

L'obiettivo è pulire Napoli e provincia da quello che c'è per le strade, giusto? Bene! Piuttosto che scarrozzare questa immonda montagna di rifiuti (si producono 300 tonnellate di rifiuti ogni 45 minuti, così ha raccontato il superpoliziotto Di Gennaro al super ingegnere Esposito Corcione) per tutte le regioni di Italia, provocando picchetti, tafferugli, proteste, scioperi, polemiche, scontri razziali, si vende alle tv un nuovo format, un reality show che documenti la "più grande raccolta differenziata di tutto il pianeta!" Lasciatevi sedurre dall'idea! Non l'ammazzate subito, non è uno scherzo…si tratta di trasformare un'operazione selvaggia e nefasta in un'irripetibile occasione di regalare spettacolo! Estrarre oro dalla cava che produceva merda!

Immagino gente che si mette in moto, in direzione della Campania per prendere parte alla trasmissione. Intere settimane per superare provini in cui si deve dare prova di saper distinguere la plastica dal vetro ed altre cose della stessa difficoltà. Poi, effettuato il casting (loro non lo sanno ma noi prendiamo tutti) mandiamo inviati in tutti i paesi colpiti dal disastro. Giovani al fianco delle forze armate inviati per salvare la Campania dal mostro indifferenziato. Costituite le squadre si affrontano i cumuli di spazzatura (armati di mascherine e guanti offerti dallo sponsor…Vileda o marigold?)

Alla fine di ogni puntata si contano i camion riempiti di plastica, alluminio, vetro, banda stagnata strappati all'anonimato del mucchio e si nominano, ogni giorno, dei vincitori…si redige una classifica a punti o chilogrammi di differenziato prodotti…a tutti vanno premi e soldi offerti dagli sponsor che si fregiano al contempo di aver istituito ed appoggiato la filantropica operazione…vendiamo il format agli altri paesi e cerchiamo di recuperare dalla vendita i soldi che occorrono per finanziare le industrie che si prodigheranno per produrre imballaggi a minor impatto ambientale. Sfido chiunque a dire che è un'operazione irrealizzabile! Affidata a chi sa costruire prodotti televisivi, puntando le telecamere sul bambino che raccoglie l'umido e commuove le mamme, sulla bella signorina di Trento che insegna al primordiale campano la differenza tra mater - bi e polietilene, possiamo davvero ottenere risultati inimmaginabili, che ci restituiscano all'opinione pubblica mondiale come quelli che sanno uscire con lucidità e creatività anche dalla più disastrosa ed incredibile delle emergenze… altro che De Gennaro, misure radicali e scenari di guerra!

Fine del sogno, forse oggi arrivano le ruspe e con esse le randellate dei nostri miopi, mafiosi ed arroganti uomini di governo, con le soluzioni radicali che somigliano alle incomprensibili purghe cui nessuno voleva sottoporsi da bambino! Speriamo che ci siano telecamere imparziali a raccontare l'orrore!

Francesco Aliperti Bigliardo

Discuti l'Argomento sul Blog

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore