RIFIUTI TOSSICI TRA ACERRA E MARIGLIANO

Redazione

Intanto si apre una discarica a Boscofangone

A Marigliano, mentre si registrano movimenti per la preparazione del terreno destinato ad accogliere uno dei siti di stoccaggio temporaneo previsti dal piano portato avanti dal commissario Gianni De Gennaro per la risoluzione dell'emergenza rifiuti in Campania, si apprende che, nelle prime ore del pomeriggio del 21 gennaio 2008, gli uomini del locale comando della Guardia Forestale dello Stato hanno sequestrato altri fusti di rifiuti tossici.

Tre gli agenti che sono intervenuti in una zona di confine tra Marigliano e Acerra, accertando la presenza di due serbatoi, il cui contenuto (una sostanza di colore biancastro visibile dalle foto) emanava miasmi nauseabondi. Coloro che hanno assistito alle operazioni dei forestali, non a caso, hanno manifestato disturbi di natura respiratoria, nonché un forte senso di nausea.

A richiedere il tempestivo intervento degli uomini del Corpo Forestale dello Stato, nella tarda mattinata di ieri, è stato il capogruppo di Alleanza Nazionale in consiglio comunale, Michelangelo Esposito Mocerino, al quale erano pervenute allarmanti segnalazioni da parte di residenti della località di Lausdomini sulla presenza dello scarico di grandi serbatoi di scarico di materiale non meglio identificato.

Sulla vicenda, lo stesso consigliere Esposito Mocerino ha affermato: "Tutto ciò è davvero assurdo ed è ancor a una volta il frutto di scelte scellerate che non tengono conto della reale e drammatica di un territorio che ha già dato tanto!". Intanto si apprende che per le ore 10 del 22 gennaio, è convocato il consiglio in seduta straordinaria per discutere della scelta di apertura di un sito di stoccaggio in città.

Le Foto del ritrovamento

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