CARINARO: QUARTA SAGRA ANTICHI SAPERI E SAPORI

Redazione

AREA DEMANIALE - 14 -15 E 16 SETTEMBRE 2007
Mario Sepe - fratello del Cardinale di Napoli : "Accoglieremo in tre giorni almeno diecimila visitatori"

Il collegamento con carinaresi nel mondo, la visita nei cortili storici, lo svolgimento degli antichi giochi con la scalata dell'albero della cuccagna, sono alcuni dei pezzi forti della quarta "sagra degli antichi saperi e sapori" che prenderà il via sull'area demaniale, venerdì 14 settembre e si concluderà domenica 16 settembre 2007, con il concerto di musica classica napoletana, del gruppo NAPOLINCANTO.

L'area demaniale è già attrezzata per ospitare una diecina di stand di espositori (anche attrezzi agricoli scomparsi) insieme alla gastronomia "degli antichi sapori" (MINESTRA MARITATA, MURZELLE DI BACCALA' SALSICCE E FRAIRIELLI, PETTOLE E FAGIOLI, PASTA E FAGIOLI CONLE COTICHE, SCARPARIELLO, SCAROLE STUFATE, ZEPPOLE, E tantissimi altri piatti tipici, che si possono gustatre a prezzi molto popolari.

Nei tre giorni avranno luogo anche alcuni antichi giochi (tiro alla fune, corsa nei sacchi, rottura del cecere, ecc.) che culmineranno nella giornata di domenica con il classico "Palo di sapone". Il venerdì aprirà la serata uno spettacolo dei ragazzi delal locale scuola media e soprattutto si esibiranno i giovani talenti locali.

Il sabato la visita ai cortili storici del paese Palazzo Ducale, palazzo Sglavo, Palazzo De Angelis) accompagnati dal "Pazzariello", e soprattutto dal gruppo di musica popolare "VIA DEL POPOLO" che con le tammurriate faranno rivivere anche gli antichi balli che si svolgevano nei cortili dove vivevano i contadini. Sabato sera il collegamento con i carinaresi nel mondo. Il collegamento avverrà via internet e propriettato su uno schermo gigante. A conclusione, il concerto del gruppo DAMADAKA' di Margaret Ianuario.

La conclusione della manifestazione, domenica 16 settembre, sempre con i giochi, i piatti tipici, e il concerto dei NAPOLINCANTO.

"Uno sforzo organizzativo non indifferente - afferma Mario Sepe, fratello del cardinale di Napoli e presidente del Comitato che promuove la sagra - che solo grazie all'impegno di tutte le associazioni locali può avere luogo. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Carinaro, dalla Provincia e dalla Regione e saranno impegnate nell'organizzazione più di 150 persone, capaci di accogliere almeno diecimila presenze da tutta la regione. Manifestiamo in questo modo la necessità di non disperdere la memoria di un mondo che è appartenuto soprattutto ai nostri padri e che nell'era della tecnologia rischia di non essere più trasmesso ai nostri figli."

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