ACQUA: LA GORI NON È UN ENTE DI RISCOSSIONE

Redazione

"Ritenendo vigente il contratto a suo tempo sottoscritto…ho pagato la prima rata del canone per il 2006 al Comune, utilizzando il cc/p n. 27158807"...

Una contribuente, bene informata, ma che preferisce mantenere l'anonimato, inoltra istanza al sindaco Felice Esposito Concione con la quale motiva la scelta di pagare al Comune il canone idrico per l'esercizio 2006. La redazione riporta di seguito il testo integrale della lettera indirizzata al primo cittadino.

...Abito nello stabile composto di due appartamenti di proprietà dei miei genitori. L'abitazione è munita di un solo contatore dell'acqua e dove da sempre abbiamo pagato il dovuto per tutti i componenti dello stabile.

Il contratto, a suo tempo emesso dal Comune di Marigliano, fu sottoscritto da mio padre e dal Funzionario preposto dei Comune e mai disdetto. La causa che scrivo in nome di mio padre è dovuta alla sua anzianità, quindi sono io che mi occupo per suo conto della gestione.

Il motivo della presente è semplice da spiegare. Vi è una totale confusione intorno all'affare dell'acqua, se ne dicono di tutti i colori, a torto o a ragione. Non entro nel merito, questo è compito di chi è preposto, ma un po' di chiarezza non guasterebbe, almeno per quei cittadini che sempre hanno pagato le tasse, pagano adesso e vorranno pagare in futuro, naturalmente il giusto. Si dice in giro che:

  • il Comune non poteva dare la gestione dell'acqua all'ATO e poi alla GORI,
  • il Governo centrale ha sospeso il passaggio dell'acqua agli ATO,
  • anche volendo prendere per buono il passaggio alla GORI, il Comune di Marigliano avrebbe dovuto incassare i primi cinque mesi dei 2006,
  • non è legale che la GORI recapita gli avvisi di pagamento per incassare tutta l'annualità 2006,
  • la stessa GORI non è un Ente di riscossione,
  • il Funzionario dei Comune non poteva trasferire i tabulati alla GORI,
  • il Comitato per l'acqua pubblica invita i contribuenti a non pagare in attesa di chiarimenti.


  • Questi alcuni esempi della confusione che regna tra i cittadini, figurarsi una persona di ottantasei anni, quale mio padre, in quali condizioni si viene a trovare, insomma non si capisce veramente come comportarsi. Alla luce di quanto sopra, visto che il Comune non ha ancora inviato l'avviso di pagamento per l'anno 2006, la sottoscritta, ritenendo di dover pagare il tributo, e ritenendo altresì vigente il contratto a suo tempo sottoscritto dal genitore, ha ritenuto comportarsi come per gli anni precedenti.

    Infatti, ha pagato la prima rata del canone per il 2006 di E. (stessa somma canone 2005) sul bollettino di C/C n. 27158807 intestato al Comune di Marigliano Servizio Acquedotto.

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