ANCORA EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA

Redazione

La vera emergenza è "ANTONIO" e va mandato a casa !!!!

Noi Giovani dell'UDC facciamo i "complimenti" al commissario Bertolaso e al Governo che lo sostiene. C'è voluto quasi un anno per trovare la soluzione magica: riaprire alcune vecchie discariche già sequestrate dalla magistratura la quale, quando interviene per avviare indagini su esponenti politici, meglio se all'opposizione, deve essere giustamente rispettata. Non altrettanto quando valuta che l'utilizzo anomalo di una discarica può comportare danno ai cittadini ovvero violazioni delle norme vigenti. Quindi dopo mesi e mesi di promesse ci si ritrova al punto di partenza.

Sono passati altri 10 mesi dall' ultimo commissariamento, gli investimenti sono stati fatti, le nomine dei soliti 'esperti' e ''subordinati'' sono state fatte, l' unica cosa che è mancata è stata la volontà e la capacità politica di operare, per rispondere con senso di responsabilità all' emergenza Campania. Dopo 13 anni, la questione rifiuti e' ancora affidata alla decretazione d' urgenza perché non si ha la forza ed il coraggio di assumere decisioni politiche con un piano!

E' come se volessimo dire che ancora una volta la gara la vince la criminalità organizzata! In Campania esplode un caso ampiamente previsto che chiama in causa direttamente le responsabilità del ministro Pecoraro Scanio e del presidente della Giunta Regionale Bassolino. Al di là degli esiti dell'indagine della magistratura, è evidente la loro responsabilità politica nel non aver saputo garantire, nonostante le enormi risorse utilizzate, il superamento dell'emergenza rifiuti e di impedire infiltrazioni della camorra.

Colpisce la sottovalutazione da parte degli organi di informazione di quel che sta accadendo. Se una cosa simile, fosse capitata in un'altra qualunque regione italiana, magari amministrata dal centrodestra, si sarebbero sprecate le prime pagine. Sperando si tratti solo di un'iniziale distrazione, non ci pare comunque una situazione accettabile. Il Governo ed il Commissariato per l'emergenza rifiuti la smettano di fare proclami di vittoria! Si rendano conto che sono chiamati a risolvere i problemi che affliggono non loro, ma noi cittadini campani.

Concludiamo riportando l'intervista rilasciata dal nostro segretario nazionale Lorenzo Cesa: "La vera emergenza si chiama Bassolino e va mandato a casa. Cumuli di rifiuti, e miliardi spesi. Da anni, altro che emergenza... sono il frutto amaro di 15 anni di malgoverno della Regione Campania. La responsabilità politica ha un nome e un cognome: Antonio Bassolino!".

Segreteria Giovani UDC Marigliano
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