FINITA LA PROTESTA DEI L.S.U.

Redazione

Sciolta l’assemblea permanente indetta dai lavoratori socialmente utili del Comune. Dopo tre giorni la protesta rientra, giacchè le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e l’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Felice Esposito Corcione sono addivenute ad un primo accorso.

I lavoratori socialmente utili, che affiancano i dipendenti in diversi settori dell’ente locale minore ad autonomia territoriale e funzionale, lunedì mattina riprenderanno a lavorare. Nel corso di un incontro, durato svariate ore, che si è tenuto ieri, nella stanza del primo cittadino presso il Palazzo Municipale, è stato stabilito di razionalizzare il fondo integrativo approvato in bilancio 2006, con riferimento alle reali esigenze dei settori tecnici preferendo la piena utilizzazione dei Lsu ritenuti indispensabili.

L’amministrazione si è, quindi, impegnata a promuovere azioni che mirino, in via proprietaria, alla sistemazione degli lsu anche in riferimento alle opportunità esterne che si presentassero, nonché a predisporre, entro il 15 settembre 2006, progetti strategici finalizzati a risolvere problemi essenziali per la città, da sottoporre alla Regione ai fini del finanziamento.

All’incontro hanno presenziato in rappresentanza dell’amministrazione oltre al sindaco, diversi consiglieri di maggioranza di centrosinistra e d’opposizione di centrodestra (Michelangelo Esposito Mocerino, Michelangelo Mariani, Vincenzo Esposito, Antonio Carpino, Giovanni Monda, Agostino Ricciardi), nonché sindacalisti e lavoratori socialmente utili (Armando Dell’Atti. Salvatore Menichini, Elio Caccuri, Giovanni Evangelista, Giuseppe Mazza , Giovanni Selvaggio, Domenico Capolongo).

Amministrazione, sindacati e lavoratori socialmente utili si sono, dunque, dati appuntamento alla metà del mese di settembre per fare il punto su quanto è stato e su quanto dovrà essere realizzato. L’accordo è arrivato a conclusione di un’altra giornata di assemblea permanente che aveva messo in luce lo stato di esasperazione dei lsu che su un cartellone avevano messo in evidenza che due consiglieri aveva dichiarato che 450 euro al mese si può vivere e con il quale loro, di rimando, avevano chiesto al sindaco, agli assessori, ai consiglieri, a fiscalisti e ad economisti di spiegare come si possa vivere con la predetta somma.

Loredana Monda

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




Articoli correlati



Altro da questo autore