REFERUNDUM: VOTA NO!

Redazione

Il fermo NO del PdCI allo stravolgimento della Costituzione

La nostra Costituzione democratica, nata all'indomani della Liberazione si è fondata su due principi fondamentali limitare il potere politico, garantire ai cittadini una serie di diritti fondamentali inalienabili all'arbitrio ed alle variabili del potere politico.
Premesso ciò, ecco cosa prevede la legge di riforma costituzionale approvata dalla destra:

  • 1. La nostra Repubblica si trasforma da parlamentare a presidenziale, in assenza, però, di quelle forme di garanzia solitamente esistenti in questo tipo di governo.
    Il super presidente così introdotto avrebbe possibilità di tenere sotto ricatto le camere in quanto avrebbe il potere di sciogliere in qualsiasi momento indicendo nuove elezioni; stesso discorso per i ministri dei quali avrebbe potere di nomina e di revoca; si perderebbe così totalmente il ruolo di garanzia del Presidente della Repubblica ( non nomerebbe più ne il Presidente del consiglio ne i ministri) e delle Camere (che non voterebbero più la fiducia al governo).


  • 2. Aumentano i poteri delle regioni, conferendo loro competenza esclusiva, economica e legislativa, in merito a organizzazione scolastica, organizzazione sanitaria e polizia amministrativa locale. Si amplificherebbero così le differenze in materia di qualità de servizi offerti ai cittadini: regione ricche da u lato e regioni povere dall'altro, con conseguente violazione dell'Articolo 3 della Costituzione (norma immodificabile) che stabilisce che " tutti i cittadini hanno pari dignità sociale (…) senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali" e stravolgimento dell'unità nazionale.


  • 3. Viene superato il bicameralismo perfetto Il Senato della Repubblica viene trasformato in Senato federale che delibera sulle materie di competenza concorrente con le regioni, e la cui elezione diventa contestuale con quella dei consigli regionali.


  • PER FERMARE QUESTA "DEVOLUZIONE" DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA,
    IL PROSSIMO 25 E 26 GIUGNO, AL REFERENDUM CONFERMATIVO DELLA LEGGE VOTA NO

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


    Leggi tutti gli articoli di Redazione >>




    Articoli correlati



    Altro da questo autore