TOMMASO BARBATO E IL MATRIMONIO GAY

Redazione

Riceviamo e Pubblichiamo
Il consigliere regionale dell'Udeur, Tommaso Barbato, riprende un tema delicato sul quale si sono scontrati nei giorni scorsi Prodi e il segretario nazionale del Campanile. "Ha ragione Mastella quando afferma che una legge del genere avvicina pericolosamente al matrimonio gay. L'unione sacra o civile tra un uomo e una donna è patrimonio della nostra tradizione culturale che non può essere sbiadito di colpo da una legge varata in nome e per conto di un generico diritto. Il diritto di chi? Di due persone dello stesso sesso che hanno bisogno di una ratifica per sentirsi coppia? E chi tutela il diritto, perchè questo è quello che accadrà, dei bambini che poi da queste coppie potranno essere adottati. E' indubbia la loro capacità di amare e di offrire un calore familiare nei primi anni di vita dei piccoli adottati, ma poi questi stessi bambini, crescendo, si scontreranno con una realtà che stenteranno a percepire. Chi tutelerà, dunque, la "violenza morale" che questi bambini saranno costretti a subire? Si parla tanto del fatto che la famiglia vada tutelata, che è il principio cardine su cui si fonda la nostra società. Ora è questo nucleo imprescindibile che vogliamo colpire? La Convenzione delle Nazioni Unite del 1998 afferma che il principio più grande deve essere il bene del bambino. I diritti del bambino. E una famiglia, e sfido chiunque a negarlo, è un diritto sacro dei bambini, una famiglia dove possano crescere armonicamente. Non stiamo mettendo a rischio la personalità, l'equilibrio, l'armonia di questi bambini nel momento in cui sosteniamo che questi possano fare a meno della figura materna, in alcuni casi o di quella paterna in altri? Questa realtà, invece, viene presentata come se fosse solida, matura, possibile. E questo non è vero. Come politici e come legislatori abbiamo l'obbligo morale di esaminare i pro e i contro di una proposta che potrebbe minare i cardini della nostra società. Le coppie di fatto non devono essere umiliate o essere soggette a qualsiasi tipo di mancanza di rispetto. La democrazia è sempre rispetto della libertà, ma una libertà che non può essere riconosciuta a senso unico. Ci accusano che il nostro partito utilizza questi temi per avere visibilità? Io ho l'impressione che siano altri impegnati in campagna elettorale, a "giocare" con il futuro della nostra società".
On. Tommaso Barbato
Vicepresidente commissione Bilancio
Regione Campania

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