Nolano, 80 denunce

Loredana Monda

NOLA - Controlli a largo raggio, fioccano ottanta denunce. A conclusione di un servizio teso al ferreo contrasto del fenomeno dell’illegalità diffusa, che ha interessato vari territori e che ha visto l’impiego di decine di uomini e di mezzi delle stazioni e del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Nola al comando del Capitano Andrea Massari, a Nola, dopo attività contro i reati connessi all’immigrazione clandestina e per il controllo sistematico di soggetti extracomunitari dimoranti nell’area e verosimilmente dediti a vari reati contro il patrimonio, i carabinieri hanno deferito, per mancata esibizione di documenti identificativi e di titolo di soggiorno e per Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, un nigeriano del 1965; un egiziano del 1976; sette ghanersi nati nel 1984, 1969, 1986, 1978, 1976, 1980, 1975, tre ucraini, nati uno nel 1965, due nel 1964.

Hanno, inoltre, deferito, solo per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, quattro indiani, nati: nel 1967, 1982, 1985, 1978, quattro ucraini, nati: nel 1970, 1988, 1980, 1983, un marocchino del 1964, un cinese del 1979, quattro ghanesi, due nel 1978 e gli altri due nel 1990 e 1984. Per i citati denunciati - tutti sottoposti a rilievi foto-dattiloscopici AFIS nella Compagnia di Nola - sono state avviate, con la Questura di Napoli, le pratiche di espulsione dal territorio nazionale. A San Gennaro Vesuviano, i militari dell’Arma, a posti di controllo, hanno denunciato A.G., nato in Albania nel 1986 e residente nella cittadina vesuviana, era alla guida di auto con targa falsificata. La vettura è stata sequestrata. Nello stesso comune, hanno, inoltre, deferito, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, un senegalese del 1976, un marocchino del 1974 e quattro ucraini del 1973, 1962, 1979 e 1980, poiché - invitati con regolare comunicazione a presentarsi presso l’Ufficio Stranieri della Questura di Napoli al fine di regolarizzare la loro posizione di immigrati sul territorio nazionale - non hanno ottemperato.

Deferito ancora, questa volta per falsità ideologica in scrittura privata e per ricettazione, L.Z. del 1956 e residente a Saviano, poiché utilizzava un tagliando assicurativo falso. La sua auto è stata sottoposta a sequestro amministrativo. A Cicciano, i carabinieri hanno deferito M.F. del 1953, residente a Cicciano, per aver realizzato un capannone abusivo in ferro in assenza delle previste autorizzazioni. Il manufatto, di circa 100 mq, è stato sequestrato. A Cimitile, hanno denunciato, invece, per calunnia, A.E., del 1961, residente Cimitile. La donna, presentatasi alla stazione dei carabinieri, aveva denunciato lo smarrimento di un assegno bancario, asserendo falsamente che lo stesso non era compilato, ma recava la sua firma. Successivamente la madre della cinquantenne denunciava che, a causa della denuncia di smarrimento sporta dalla figlia, il predetto assegno era stato protestato al momento del versamento in banca.
 
Successivi accertamenti permettevano di verificare che l’espediente posto in essere dalla cinquantenne era dovuto alla mancanza di fondi per coprire il titolo regolarmente emesso e recante la somma di alcune decine di migliaia di euro. Sempre a Cimitile, per truffa ai danni dello Stato, i carabinieri hanno denunciato C.D., del 1964, residente Cicciano (NA). L’uomo, contravvenzionato per violazione delle norme del Codice della Strada, perché, sorpreso alla guida della propria auto privo di assicurazione, in caserma ha esibito una ricevuta di pagamento che - a seguito di successivi accertamenti eseguiti allo scadere dei termini per conciliare il verbale - hanno permesso di acclarare che fosse falsa. A Palma Campania, i militari dell’Arma hanno denunciato, per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e per violazione colposa dei doveri di custodia, P.E., del 1958 residente a Sant’Anastasia, nonché F.E. del 1960 residente a Palma Campania, poiché utilizzavano auto già sottoposte a sequestro amministrativo.
 
Hanno deferito, per minacce, L.S., del 1934 e residente a Palma Campania, relativamente ad un alterco tra due persone scaturito da un incidente stradale, nonché, per truffa e per ricettazione, S.E. del 1980, residente a Palma Campania, titolare di agenzia assicuratrice, che ha proposto e che stipulato un contratto assicurativo per auto palesemente falso, agendo in danno di un automobilista, e ancora, per simulazione di reato, M.F. del 1987, residente a Palma Campania, che ha affermato falsamente di aver subito lesioni colpose da parte di un automobilista a seguito di incidente stradale. Sempre a Palma Campania, per simulazione di reato, hanno deferito C.Q. del 1971, residente a Palma Campania, che ha affermato falsamente di aver subito lesioni colpose da parte di un automobilista a seguito di incidente stradale, nonché, per contraffazione/alterazione di documenti al fine di determinare il rilascio di un titolo di soggiorno, L.F. del 1963, residente San Gennaro Vesuviano, che ha inviato alla Questura di Napoli una falsa richiesta di regolarizzazione nei confronti di tre cittadini cinesi, e ancora, per accattonaggio, C.Q., del 1971, senza fissa dimora, che si è avvalsa, per mendicare, di una minore di anni quattordici, che al termine degli accertamenti di rito è stata affidata ai Servizi Sociali del Comune di Palma Campania (NA), infine, per furto aggravato C.E. del 1980, residente Palma Campania, che, rompendo il vetro anteriore di una Toyota Yaris, si è impossessato di un’autoradio e di un paio di occhiali da sole e, forzando la porta d’ingresso del negozio di un barbiere di Palma Campania, si è impossessato di tre rasoi elettrici. I reati sono stati accertati fuori dalla flagranza, ma il materiale, a seguito di perquisizione, è stato tutto recuperato e restituito agli aventi diritto.
 
A Liveri, i carabinieri hanno denunciato, per resistenza a pubblico ufficiale, P.U. del 1965 residente a Liveri, medico incensurato, poiché, poco prima di transitare a bordo del proprio ciclomotore in una strada con divieto di accesso, ha eluso l’alt chiaramente impostogli anche con la paletta catarifrangente da un Agente del locale Comando di Polizia Municipale, nonché, per minacce e danneggiamento, S.Q. del 1965 , domiciliato a Liveri, poiché, in evidente stato di ebbrezza, ha aggredito la convivente polacca, rompendo vari suppellettili all’interno dell’abitazione. A San Paolo Belsito, i militari dell’Arma hanno deferito, per falsità ideologica in scrittura privata e ricettazione, I.Q., del 1984 e residente Napoli, poiché utilizzava un tagliando assicurativo falso, nonché - per gli stessi motivi - M.R. del 1968 e domiciliato a Saviano. Hanno, inoltre, deferito, per deposito incontrollato di rifiuti, quattro cittadini rumeni che sono stati sorpresi colti a bordo di un autocarro Fiat, carico di materiale ferroso classificabile quale rifiuto speciale e suscettibile di successivo irregolare smaltimento.

A Roccarainola i carabinieri hanno denunciato, per mancata esibizione di documenti identificativi e del titolo di soggiorno, T.R. del 1978, sedicente e senza fissa dimora in Italia, per il quale sono state anche avviate le procedure di espulsione, nonché, per truffa, P.D. del 1959 e residente Tufinom titolare di una ditta edile, che ha proposto e venduto ad un ignaro acquirente un immobile ad uso ufficio gravato da ipoteche, e infine, per danneggiamento S.E. del 1940, dovuto ad un incidente, alle cui responsabilità aveva tentato di sottrarsi allontanandosi dal luogo del sinistro. A Schiava, i militari dell’Arma hanno deferito, per deposito incontrollato di rifiuti, I.R. del 1965, residente a Tufino, che, all’interno di un fondo agricolo di proprietà, permesso lo sversamento di rifiuti inerti consistiti in materiale edile e speciali quali materiale bituminoso, frigoriferi e container. Si parla di area, di complessivi 27.000 mq circa, che è stata sequestrata.

Hanno, inoltre, deferito, per furto, L.E. del 1986, residente Sperone (AV) e L.Q. del 1990, residente Baiano (AV), che hanno sottratto due cellulari ad un quarantenne di Tufino, in un pub di Casamarciano. In occasione di ordinari posti di controllo, i carabinieri hanno elevavano a 38 persone per guida senza casco, a 207 per guida senza cinture di sicurezza, a 54 per il mancato rispetto dei limiti di velocità, a 7 per guida senza patente mai conseguita, a 7 per guida in stato di ebbrezza, a 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, ad altre 1.193 persone per altre violazioni alle norme del Codice della Strada. In questo contesto hanno denunciato altre 16 persone. Nel corso delle operazioni, sono stati, infine, sottoposti a fermo/sequestro amministrativo 153 mezzi, di cui 100 auto e 53 motomezzi. Sono stati segnalati alla locale Prefettura di Napoli 4 assuntori di sostanze stupefacenti.

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