Marigliano, analisi del voto

Loredana Monda

In ballottaggio i candidati a sindaco del centrosinistra e del centrodestra, Sebastiano Sorrentino e Antonio Sodano. Nessuno tra i due ha superato, infatti, la soglia del 50%. Il primo ha raggiunto il 33,15% contro il 40,82% del secondo. Le liste degli altri aspiranti primo cittadino, Giuseppe Sebastiano Esposito, Giuseppe Sodano, Giovanni Salomone e Silvio Venezia, potrebbero avere un peso al secondo turno previsto per il 21 e il 22 giugno 2009, pur avendo raggiunto, tutte insieme, il 7,67%.

Se è vero, infatti, che per ciascuna di essere non dovrebbe scattare neanche un seggio, è altrettanto vero che quegli elettori dovranno pur scegliere i due sfidanti. A loro potrebbero, d’altra parte, giovare degli apparentamenti. Vero ago della bilancio dovrebbe, però, essere Luigi Terracciano, che con le sue liste ha toccato il 18, 36%, che potrebbe fare davvero comodo sia a Sorrentino, sia a Sodano.

Detto ciò, uno sguardo alle liste. Si è rivelata fortissima la lista del Popolo delle Libertà. I candidati che erano dall’interno hanno sbancato, portando a casa anche oltre i due o trecento voti, in contesto assai difficile, caratterizzato dalla corsa di circa 390 soggetti. In questo caso, i veterani della politica sono stati in maggior parte premiati. Non è andata, invece, così bene ai candidati veterani del Partito Democratico che si sono ritrovati anche con la metà dei voti dell’ultima tornata elettorale. Leggermente in flessione anche i candidati socialisti di Sinistra e Libertà.

Vera e propria rivelazione di queste amministrativa, proprio con Sinistra e Libertà, Nello La Gala, coordinatore cittadino di Sinistra Democratica con i suoi 316 voti. In numeri, dove è finta, poi, l’attenzione ai disabili di quanti hanno spinto alla candidatura uno di loro? Sette voti non possono certo corrispondere ad un serio impegno elettorale a favore di un disabile, da parte di chi ne ha sollecitato la candidatura, da parte di altri diversamente abili o delle cooperative sociali, prima ancora che da parte dei cosiddetti normo - dotati. Inevitabilmente, con l’esito delle elezioni tutti i nodi sono venuti al pettine.

Non ha avuto la stessa risonanza delle Provinciali, l’Italia dei Valori, che meritava d’essere premiata dall’elettorato sano, sia non altro per la sovra esposizione dei suoi candidati che senza esitazione di fronte alle irregolarità non hanno avuto timore di chiedere un intervento delle forze dell’ordine. In un contesto, dicevamo, difficile si registra, infine, una buona affermazione da parte di giovani dirigenti di partito e di giovani delle liste civiche.

Ora, non resta che attendere il ballottaggio. Quando si saprà chi tra Sorrentino e Sodano sarà vincente, sarà possibile comprendere quali saranno i nuovi consiglieri comunali. In linea di massima, possiamo solo dire che le liste della colazione che sarà vincente potrà ripartirsi 18 dei 30 seggi a disposizione.

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