Nola, recuperati altri 205 LCD 37 pollici "LG Polonia"

Loredana Monda

NOLA – Secondo recupero, a Piazzolla, di un lotto di televisori rapinati durante il trasporto. I carabinieri della aliquota operativa della Compagnia di Nola al comando Gianluca Piasentin hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto, per ricettazione, il trentaseienne Lucio Cozzuto, residente a Volla, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, notato in atteggiamento sospetto alla guida di un autocarro sulla statale 268, non si è fermato all’alt imposto dai militari dell’Arma, che l’hanno, così, inseguito, per bloccarlo all’altezza dello svincolo per Piazzolla.

Eseguita una perquisizione, e’ stato verificato che il mezzo era carico di ben 205 televisori lcd, tutti da 37 pollici, risultati appartenere ad un lotto di 390 televisori della “Lg Polonia” destinati a “Sky Italia”, oggetto di una rapina ad un tir perpetrata, con sequestro di persona (nella fattispecie dell’autista), perpetrata nel parcheggio dell’area di servizio “Giove” sull’autostrada A/1, durante la notte del 22 maggio scorso. La merce recuperata, del valore di 150mila euro, è stata sequestrata in attesa di restituzione all’avente diritto.

 Il 26 maggio scorso, sempre a Piazzolla, sempre i carabinieri della Compagnia di Nola, avevano già sottoposto a fermo di indiziato di delitto, sempre per ricettazione, il quarantunenne Salvatore Fiore e il quarantaquattrenne Antonio Picardi, entrambi napoletani. I due uomini, a bordo di un furgone preso a noleggio, erano stati notati in atteggiamento sospetto sulla statale 268 e non si erano fermati all’alt, ma erano stato bloccati, sempre dopo un inseguimento, allo stesso svincolo.

Attraverso una perquisizione era stato accertato che il mezzo era carico di ben 110 televisori lcd, tutti da 37 pollici, che da accertamenti erano risultati appartenere ad un lotto di 390 televisori della “Lg Polonia” destinato a “Sky Italia” di Fiano Romano, oggetto di rapina ad un tir perpetrata nel parcheggio dell’area di servizio “Giove” dell’autostrada A/1, durante la notte del 22 maggio scorso: il conducente del semirimorchio, un polacco di 42 anni, era stato aggredito, legato e imbavagliato, nascosto nella cabina fino ai caselli di Sarno (Sa), dove era stato rilasciato con il mezzo scarico.

 La vittima aveva denunciato la rapina con sequestro di persona alla Polizia Stradale di Caserta Nord. Gli apparati recuperati, del valore stimato 70mila euro, erano stati sottoposti a sequestro, in attesa di restituzione all’avente diritto. Evidente, quindi, che le due operazioni sono collegate tra loro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



l'Oceano Superstore300x600
test 300x250
In Evidenza
test 300x250