Nola, un altro arresto per stolking

Loredana Monda

NOLA –  Questa volta è finito in manette il trentaquattrenne Salvatore G., di Nola. A porre fine all’incubo di una ventisettenne di Cimitile sono stati i carabinieri coordinati dalla Compagnia di Nola del Capitano Gianluca Piasentin, che l’hanno fermato in flagranza dopo una richiesta d’intervento. Proprio stolking e violenza sessuale le accuse formulate a carico del giovane. La vittima era costretta a subire attenzioni particolari da parte dell’uomo, che l’aveva anche più volte minacciata e palpeggiata allo scopo di avere rapporti sessuali con lei.

 Tutto inizia alcuni mesi fa, quando la donna, insieme ad una sorella, per motivi personali si allontana dalla casa familiare per stare in casa di G. per qualche tempo. Inizialmente, questo ultimo sembra protendere per la sorella, poi comincia, invece, a manifestare un interesse ossessivo verso la ventisettenne, che aveva sempre negato rapporti sessuali. La situazione è degenerata al punto tale che l’uomo ha anche ingiuriato la sua vittima.

 La ventisettenne e la sorella per sfuggirgli sono tornate alla casa familiare. Ma il trentaquattrenne non si è fermato: ha continuato ad importunarla e a pedinarla, insistendo perché tornasse a casa sua. Sarebbe arrivato, in ultima istanza, a minacciarla con un coltello da cucina. L’ultimo episodio di molestia si sarebbe verificato ieri mattina. Dopo aver raggiunto la donna a Cimitile, l’uomo ha cominciato a prendere a calci e pugni la porta della sua abitazione.

Urlando e inveendo contro la sua vittima, l’avrebbe minacciata a ancora. La donna, stanca e impaurita, ha chiesto l’intervento dei carabinieri, che sulla scorta di una denuncia hanno eseguito anche una perquisizione in casa del trentaquattrenne rinvenendo il coltello usato per minacciarla e sequestrandolo. 

 

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