Nuovi controlli dei carabinieri

Loredana Monda

CASTELLO DI CISTERNA - Non solo prima, ma anche durante e dopo le festività pasquali l’attività delle forze dell’ordine non hanno subito interruzioni. Tanti, anche al’indomani dei festeggiamenti, sono stati i servizi, di contrasto a fenomenologie delinquenziali varie, portati a termine nei territori di competenza del Gruppo di Castello di Cisterna del Tenente – Colonnello Antonio Jannece.

Sul fronte della Compagnia di Castello di Cisterna del Capitano Orazio Ianniello, ad Acerra,un quarantacinquenne del luogo è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri perché ritenuto responsabile di aver esercitato abusivamente di medico odontoiatrico. Attraverso accertamenti all’Ordine dei Medici di Napoli e all’Albo Provinciale e Nazionale dei Medici, i militari dell’Arma hanno scoperto che l’uomo non era iscritto, che esibendo, nei suoi locali, falsi attestati, aveva, però, abusivamente avviato uno studio dentistico, dove esercitava la professione di odontoiatra da circa 20 anni.

 Nel corso di una perquisizione nello suo studio sul Corso Italia, dove alcuni pazienti erano in attesa di essere curati, i carabinieri hanno repertato e sequestrato le attrezzature mediche utilizzate dal medesimo. Ai locali sono stati apposti i sigilli. A Casalnuovo di Napoli, invece, a parziale conclusione di un’attività investigativa avviata dopo una rapina ai danni di tre minorenni, è stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto il ventunenne Alessandro D’Ambrosio. A carico del giovane, identificato con l’utilizzo del sistema informatico Web Lase e riconosciuto dalle vittime in sede di identificazione di persona, sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato perpetrato (in concorso con altri in fase di identificazione) ai danni di due sedicenni di Pomigliano d’Arco e di un sedicenne di Castello di Cisterna, ai quali, il 28 marzo scorso, all’interno della Circumvesuviana di Castello di Cisterna, con la minaccia di una pistola, era stati sottratti i cellulari.

A conclusione dei controlli e con l’esecuzione del fermo il ventunenne è finito a Poggioreale. Immancabili, infine, i controlli alla circolazione stradale, in conformità alle indicazioni del Comando Regionale dei Carabinieri della Campania, per fare fronte all’impennata di incidenti anche mortali, spesso negativamente influenzata dall’uso di droghe e di alcool, nonché dal mancato rispetto anche delle più elementari norme del Codice della Strada. I servizi sono stati portati a termine anche con l’utilizzo di apparati etilometrici. Bilancio delle operazioni cinque denunciati in stato di libertà: un venticinquenne di Brusciano (per guida in stato di ebbrezza), un diciannovenne di Sant’Anastasia e un diciannovenne di Casoria (per guida senza patente, mai conseguita), un cinquantacinquenne di Pozzuoli e un ventiseienne di Napoli (per guida di un veicolo precedentemente sequestrato amministrativamente).

Durante i servizi sono stati complessivamente controllati 340 veicoli, ritirate 6 patenti di guida e contestate 75 infrazioni al codice della strada (16 per mancata revisione del veicolo, 19 per mancanza di copertura assicurativa obbligatoria, una per guida di motoveicolo senza casco protettivo, 4 per guida senza cinture di sicurezza, 2 per uso di telefonino durante la guida).
Sul fronte della Compagnia di Nola del Capitano Gianluca Piasentin è stato, invece, arrestato un trentunenne di Palma Campania, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e di danneggiamento. L’uomo aveva, infatti, picchiato il padre sessantaseienne, dopo averlo, peraltro, minacciato con un grosso martello (rinvenuto e sequestrato dopo una perquisizione domiciliare). La vittima è dovuta ricorrere a cure mediche per lesioni al volto ed all’addome, giudicate, per fortuna, guaribili in due giorni.

 A porre fine all’incubo, i carabinieri, che hanno avviato accertamenti, dopo la presentazione di una denuncia da parte delle vittima, della consorte cinquantaquattrenne e di altri figli. Hanno, così, scoperto che l’arrestato (finito in carcere dopo l’ultimo episodio) aveva più volte, nelle scorse settimane, aggredito e maltrattato i familiari a causa di uno stato di alterazione psico-fisica, dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. Hanno, inoltre, accertato che l’uomo, dopo aver inveito nei confronti dei familiari, con il predetto martello, aveva danneggiato la carrozzeria della Peugeout 106 di un sessantasettenne del luogo parcheggiata su una strada pubblica. 

 

.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



MM_Mariano
test 300x250
In Evidenza
test 300x250