INTERVISTA A SALVATORE ARCELLA

Loredana Monda

MARIGLIANO - “Sono entrato in Giunta Municipale da indipendente, su invito di un gruppo di amici, che ringrazio. Si tratta, tra l’altro, di persone, che, pur sostenendo la mia azione amministrativa, non hanno mai prodotto interferenze, concedendomi carta bianca. Premesso ciò, non intendo scendere nei dettagli della vicenda politica delle dimissioni presentate da diciassette consiglieri comunali nella giornata del 4 novembre.

Devo dire che sono dolente per quanto è accaduto, perché il mio pensiero va alle attività avviate, che subiranno necessariamente una battuta di arresto. Prendo atto del fatto che non sono più assessore, ma colgo l’occasione per stilare un bilancio dei miei cinque mesi di mandato”. Queste le dichiarazioni rese dall’assessore uscente alla pubblica istruzione, allo sport, allo spettacolo e alle politiche sociali (da due mesi), Salvatore Arcella.

“Sicuramente, consapevole dell’importanza della cultura e della formazione, ho cercato, innanzitutto, di instaurare un forte rapporto di collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio, nell’esclusivo interesse dei discenti. Mi sono impegnato ad essere sempre presente in termini morali e fisici. Non a caso, è stata mia cura partecipare a tutte le riunioni di volta in volta convocate nelle quali discutere delle problematiche e delle istanze delle scuole del territorio.

Siamo riusciti a consegnare in tempi ottimali la scuola elementare “Grazia Deledda”, ad avviare un servizio mensa a favore degli alunni delle scuole materne, corredato da un depliant informativo sull’alimentazione da consegnare ad ogni famiglia. Avviamo fatto approvare in Giunta una delibera per il trasporto scolastico, come dovere etico del Comune, che ha consentito l’applicazione di una tariffa minima a carico dell’utenza. Abbiamo cercato di risolvere anche tanti piccoli problemi di natura ordinaria, quotidiana. Tutte le scuole stanno per essere dotate di grosse targhe di nomenclazione e di bandiera italiana, affinché siano riconoscibili quali istituzioni, di fondamentale importanza, dello Stato”. Queste le precisazione in materia di pubblica istruzione.

“Per lo sport, con le difficoltà di sempre, siamo riusciti ad assegnare i pochi spazi disponibili, con un criterio di assoluta equità. Giace, tra l’altro, in consiglio comunale, da giugno, il regolamento per gli impianti sportivi, che consentirà la gestione privata delle strutture non scolastiche, sempre, però, sotto controllo comunale”. Queste, invece, le precisazioni in materia di sport.

“Per le politiche sociali, sono state espletate le gare per l’assistenza domiciliare agli anziani e ai diversamente abili. E’ stato approvata in Giunta una delibera per l’assegnazione di blocchetti per i buoni pasto, con costi a carico dell’Ente, a favore delle famiglie degli alunni indigenti. Si è avviata una riorganizzazione del centro sociale polivalente, in termini di gestione e di fruizione, con una serie di riunione fiume, a cadenza settimanale”. Queste le precisazioni in materia di politiche sociali.

In tutti i settori, tanto altro era stato avviato.

Ora che tutto è finito, all’assessore Salvatore Arcella abbiamo chiesto: “Cosa si sente di rispondere a quanti l’hanno accusato di essere un idealista?”.
“Direi idealista fino ad un certo punto. Non posso negare di avere, a discapito delle affermazioni altrui, una buona dose di pragmatismo, che non mi rende immune da scontri con la realtà. Se è idealismo il fatto che il 30 novembre 2008 si sarebbe tenuta una grande manifestazione di tutti i servizi sociali a disposizione della cittadinanza, con la presenza in Piazza Municipio, di oltre 200 operatori del settore, pronti a risponde a tutte le domande della gente comune, che il 7 dicembre e per ogni prima domenica del mese ci sarebbe stato un qualificato mercatino dell’antiquariato in Via Roberto De vita, che ci sarebbero stati spettacoli già concordati di recital leopardiani, concerti di dixieland sulle piazze di ogni frazione, che sarebbero stati portati avanti progetti come corners (angoli del mondo della mente) con scenografie d’avanguardia, che sarebbe stato portato avanti un censimento di ogni monumento e palazzo storico della città per porli sotto i riflettori e targarli in doppia lingua, che sarebbe stato portato avanti un accordo tra Collegiata e Municipio per una festa patronale nuova e più imponente, che sarebbero stati tenuti corsi di pittura, scenografie e teatro, che sarebbe stato chiesto di inserire nel prossimo bilancio oltre 50 nuove iniziative persino a favore delle Chiese (in particolare Pontecitra) per attività sociali a favore dei loro ragazzi, che sarebbe stato potenziato il ruolo della protezione civile, del coordinamento di tutte le associazioni allora sono un idealista.

Sono un idealista anche se si tiene conto della volontà di stesura di un calendario organico di tutte le sagre e le manifestazioni popolari, come del sostegno ai privati che, con totale disinteresse, collaborano per mantenere la città meno preda di problemi, tra cui il randagismo”.

A questo punto viene da chiedere: Quale è stato il suo ultimo atto da assessore, con una programmazione tanto ricca?
Salvatore Arcella risponde: “Non un atto. Quasi un blitz. Mezzora prima della presentazione dell’atto di dimissione di diciassette consiglieri comunali, attraverso la disponibilità delle ditte, con un alacre lavoro dell’ufficio competente, nonostante i fondi irrisori a disposizione, siamo riusciti a chiudere le procedere per garantire l’illuminazione della città in periodo natalizio”.

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