CARABINIERI: CONTROLLI ED ARRESTI

Loredana Monda

Sono due gli arresti delle ultime ore che si inquadrano in operazioni di controllo del territorio coordinate dalla Compagnia di Nola, al comando del tenente Pietro Calamusa. A Tufino, i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso, in data 17 maggio 2008, dal Tribunale di Napoli. Hanno, quindi, stretto le manette ai polsi del ventiseienne Daniele Saia, del luogo, considerato già noto alle forze dell'ordine. Il giovane è finito a Poggioreale, dovendo scontare tre anni e due giorni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti.

A Palma Campania, i carabinieri della locale stazione hanno, inoltre, arrestato, con l'accusa di incendio aggravato, il quarantaduenne Biagio Manzi, del luogo, considerato già noto alle forze dell'ordine. L'uomo (egualmente associato al carcere di Poggioreale) è stato fermato dopo l'ennesima discussione familiare, nel corso della quale ha dato fuoco ai materassi della propria stanza da letto, nonché alle suppellettili dell'abitazione, che è ubicata al piano rialzato di uno stabile composto da tre. Le fiamme, che si sono propagate all'interno dell'intero stabile sono state domate dai vigili del fuoco, che hanno dichiarato l'immobile parzialmente inagibile. L'uomo e' stato bloccato dai carabinieri mentre tentava di fuggire.

Due anche gli arresti che si inquadrano in operazioni di controllo del territorio coordinate dalla Compagnia di Castello di Cisterna, al comando del tenente Angelo Basile. Ad Acerra, i carabinieri hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa, in data 13 maggio 2008, dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, per associazione di tipo mafioso ed estorsione continuata ed aggravata, nei confronti di un imprenditore della zona.

A finire in manette, quindi a Poggioreale, il cinquantaseienne Vincenzo Venturato, del luogo, considerato già noto alle forze dell'ordine, ritenuto affiliato al clan camorristico "Crimaldi - Tortora", sorvegliato speciale di Pubblica sicurezza con l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Pregresse indagini dei carabinieri sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ha richiesto il provvedimento restrittivo dell'uomo, che è stato bloccato dai militari dell'Arma nelle adiacenze della sua abitazione.

Sempre ad Acerra, i carabinieri della locale stazione hanno esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, per usura, per minaccia e per tentata estorsione ai danni di un trentenne nonché dei genitori e dei suoceri (fatti accaduti in città dal 2003 al giugno 2007), emessa il 12 maggio dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Nola. A finire in manette il quarantenne del luogo Antonio Buovavolontà. Contestualmente, una quarantunenne del luogo è stata sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tentata estorsione. Indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Nola, hanno permesso di accertare un giro di fatture e titoli di credito motivati da falsi rapporti commerciali, probabilmente per "coprire" il pagamento delle rate ad usura, emessi in favore del Buonavolontà. L'arrestato è stato sottoposto al regime dei domiciliari.

A Casalnuovo, i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato Salvatore Pagano, 29 anni, del luogo, considerato già noto alle forze dell'ordine. E' stato ritenuto responsabile di evasione dai domiciliarti, a cui era sottoposto per violazione della legge sulla droga. Dopo l'espletamento delle formalità burocratiche di rito, l'uomo è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Nola.

Intanto, i carabinieri del nucleo investigativo del Reparto Territoriale di Castello di Cisterna, coordinati dal tenente - colonnello Antonio Jannece, hanno collaborato con la polizia polacca, che ha catturato, a Kielce, il trentenne Borun Rafal Janusz, di konskie, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, per associazione per delinquere finalizzata all'introduzione nel territorio italiano, di detenzione, di acquisto, di cessione, di porto e di trasporto illegale di armi da fuoco. La localizzazione del latitante è stata agevolato dall'attività investigativa dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. L'arrestato e' in attesa dell'estradizione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



Fratelli Pentella
test 300x250
In Evidenza
test 300x250