MARIGLIANO: UNA DONNA TENTA IL SUICIDIO

Loredana Monda

A scongiurare il peggio un carabiniere. I militari dell'Arma agli ordini del maresciallo Ciro Silvestro, nell'ambito di attività coordinate dalla Compagnia di Castello di Cisterna al comando del tenente Angelo Basile, a seguito di una segnalazione al 118, smistata anche alla centrare operativa della Benemerita, si sono recati al vico Solombrino, nell'abitazione di una ucraina di 41 anni. La donna, in crisi depressiva, si era barricata in casa e aveva minacciato di suicidarsi.

I carabinieri, al fine di farla desistere dalla volontà di commissione di un insano gesto, hanno instaurato il dialogo con lei. Nel frattempo, hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Nel loro intento arrivare a sfondare la porta, fare velocemente ingresso nell'appartamento. La signora, si è accorta, però, che erano stati allertati i pompieri e che erano pronti ad intervenire. Ha urlato. Si è inflitta una coltellata all'addome. A tal punto, per scongiurare un tragico epilogo, un appuntato ha deciso di sfondare la porta da solo. Ha fatto irruzione nella casa bloccando la donna e togliendole dalle mani un coltello a serramanico con lama di 22 centimetri.

La quarantunenne e' stata, quindi, soccorsa e trasportata all'ospedale "Santa Maria della Pietà" di Nola: per la ferita all'addome, non grave, le sono state prestate le dovute cure. Ora la donna, che non è in pericolo di vita, è ricoverata. L'appuntato, che l'ha bloccata, per fare velocemente irruzione nella casa si e' procurato lievi ferite al braccio destro, giudicate guaribili in pochi giorni. Anche lui è stato medicato.

Piccola trasferta, intanto, per i carabinieri della stazione di Schiava, in Provincia di Avellino. Nell'ambito di attività coordinate dalla Compagnia di Nola al comando del tenente Pietro Calamusa, gli uomini della Benemerita sono intervenuti a Baiano. Hanno operato un arrestato e un sequestro. A finire in manette, il trentaquattrenne Massimo Colucci, del luogo, ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma da fuoco di tipo comune e di detenzione di sostanza stupefacente.

L'uomo, fermato a Tufino, a causa di un atteggiamento sospetto, era stato sottoposto a perquisizione personale. Successivamente e' stata perquisita anche la sua abitazione, per l'appunto a Baiano. All'interno della casa e' stato rinvenuto, nell'armadio della camera da letto, un revolver, di marca Smith e Wesson, calibro 38, senza matricola, con 5 cartucce nel tamburo. Rinvenute anche 7 cartucce sfuse, 15 cartucce calibro 7,65, 65 cartucce calibro 9x21, 91 cartucce calibro 20 (6 della quali a palla singola e 22 a pallettoni). Tutto era illegalmente detenuto. E' stato sequestrato. Sono stati, inoltre, trovati e sequestrati 310 grammi di marijuana e 75 grammi di hashish, nonché un bilancino di precisione. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è finito a Poggioreale.

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