GIRO DI VITE DEI CARABINIERI NEL NOLANO, QUATTRO ARRESTI

Loredana Monda

Anche nelle ultime ore non sono mancate ordinarie operazioni di controllo del territorio da parte dei carabinieri, che, nel comprensorio nolano, si sono chiuse con quattro arresti.

A San Vitaliano, è finito in manette il ventenne Vincenzo Di Mauro, di Saviano, già noto alle forze dell'ordine. E' stato ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e di violazione degli obblighi del custode di cose sottoposte a sequestro. Per il primo reato il ragazzo è stato arrestato, per secondo è stato solo denunciato all'autorità giudiziaria.

Il ventenne, in sella ad un ciclomotore, non si è fermato all'alt imposto dai carabinieri della locale stazione. Si è dato alla fuga prima alla guida del mezzo, poi a piedi. E' stato raggiunto e bloccato. Subito è scattato l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Gli accertamenti contestualmente esperiti dai militari dell'Arma hanno, inoltre, evidenziato che il ciclomotore del ragazzo era stato sottoposto a sequestro dai loro colleghi della Compagnia di Nola, essendo privo di copertura assicurativa. Il ventenne è stato, quindi, deferito alla magistratura per l'appunto per violazione degli obblighi del custode di cose sottoposte a sequestro.

Il mezzo è stato nuovamente sequestrato. A seguito dell'arresto, il ventenne è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. A Somma Vesuviana, altri tre giovani sono stati, invece, arrestati, in flagranza, dagli uomini del Norm della Compagnia di Castello di Cisterna, per tentata rapina aggravata in concorso. Abbastanza colorita la vicenda che ha fatto finire in manette gli incensurati Gaetano Bracalà, Enrico Crescenzo e Gennaro Esposito, il primo studente, il secondo e il terzo disoccupati. I tre giovani (i primi due di venti e il terzo di diciannove anni), tutti di Somma Vesuviana, sono stati notati dai militari dell'Arma in via Aloia a bordo di una Fiat Punto di colore nero insieme a due minorenni rumeni, che, a piedi, stavano spingendo un Piaggio Liberty.

Alla vista degli uomini della Benemerita i ragazzi a piedi hanno chiesto aiuto, mentre gli occupanti della vettura hanno tentato la fuga, invertendo il senso di marcia. I carabinieri hanno inseguito la Fiat Punto. Hanno bloccato e identificato gli occupanti. I militari dell'Arma hanno, quindi, accertato che Bracalà e Crescenzo, spacciandosi per carabinieri, avevano avvicinato e malmenato i due minorenni per spingerli a cedere il ciclomotore. Da ciò, l'accusa di tentata rapina in concorso, che ha fatto scattare l'arresto per i tre giovani, finiti a Poggioreale. E' stata sequestrata l'auto da loro utilizzata, risultata di proprietà della madre quarantacinquenne di uno dei tre fermati.

Altri interventi dei carabinieri per prevenzione e per repressione di reati vari hanno interessato altre aree di competenza del Comando Provinciale di Napoli, affidato al colonnello Gaetano Maruccia. Arresti e sequestri non sono mancati, infatti, in Napoli e nelle aree a nord e a sud del capoluogo campano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore