CAMPOSANO: SEQUESTRATI 230 KG. DI BOTTI

Loredana Monda

Con l'approssimarsi delle festività fataliste aumenta la produzione, la commercializzazione, la circolazione di materiale pirico.

Ogni anno, le forze dell'ordine cercano di contrastare il fenomeno pianificando attività di recupero e di sequestro di fuochi illegali e di materiale esplodente, anche per evitare che finiscano in mani inesperte e possano diventare, attraverso una cattiva gestione, un rischio all'incolumità di coloro che si apprestano ad adoperarli per festeggiate Natale e Capodanno.

Nel 2007, nessuna eccezione. Accanto alle attività di prevenzione troviamo quelle di repressione. Il comando provinciale dell'Arma di Napoli, al comando del colonnello Gaetano Maruccia, ha disposto un'ampia attività di controllo mirata, nell'ambito della quale si colloca il servizio portato a termine nelle ultime ore dai carabinieri delle stazioni di Piazzolla e di Roccarainola, coordinati dalla Compagnia di Nola, diretta dal capitano Gianluca Piasentin.

Gli uomini della Benemerita, a conclusione di un'attività di tipo informativo e investigativo, portata avanti attraverso la collaborazione di confidenti, di fonti fiduciarie, che hanno consentito loro di raccogliere una serie di indizi, sono entrati in azione. Nelle ultime ore, hanno fatto irruzione nell'abitazione di un signore di cinquantasette anni del luogo, che deteneva senza le prescritte autorizzazioni materiale esplodente di quarta e di quinta categoria.

Si tratta di materiale per un peso complessivo di duecentotrenta chilogrammi, che è stato rinvenuto in un garage di pertinenza della casa, nel quale l'uomo era solito lasciare anche l'auto, schiuso con una serranda a scorrimento. I duecentotrenta chilogrammo di detto materiale sono stati sequestrati. Il proprietario dell'abitazione fatta oggetto di perquisizione è stato, invece, denunciato in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di possesso di materiale esplodente. Non si parla, infatti, nel caso specifico di materiale esplosivo, ma per l'appunto esplodente, vale a dire stimato di inferiore pericolosità.

Proprio tale valutazione ha portato non all'arresto, ma al semplice deferimento alla magistratura dell'uomo che ora dovrà difendersi, però, nelle sedi giudiziarie preposte dall'accusa formulata a suo carico. Pochi giorni fa erano stati gli stessi carabinieri della Compagnia di Nola a sequestrare altro materiale, a conclusione di controlli su Piazzolla. Si trattava, in quel caso, di centoventi i chilogrammi di materiale esplodente di quarta e di quinta categoria e quindici chilogrammi di esplosivo illegalmente confezionato in fuochi. Era finito in manette , il quarantasettenne Pio Stefanelli, residente a Nola, già noto alle forze dell'ordine.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore