CARABINIERI: FRENETICA ATTIVITÀ DI CONTROLLO

Loredana Monda

Nelle ultime ore movimenti sia sui territori della Compagnia di Nola, sia su quelli della Compagnia di Castello di Cisterna. A San Gennaro Vesuviano, infatti, un arresto per furto aggravato.

A Casalnuovo, Acerra e Sant'Anastasia, un servizio antipanificazione abusiva, accompagnato da segnalazioni di violazioni amministrative e da sequestri di generi alimentari. Si chiamano Gica Busuioc e Daniel Munteanu. Hanno trentotto e trentadue anni. Sono entrambi rumeni.

Il primo, già noto alle forze dell'ordine, è clandestino, senza fissa dimora. Il secondo è incensurato, domiciliato a Nola. Sono stati sorpresi mentre tentavano di rubare una Wolkswagen Polo. A notare che stavano armeggiando accanto ad una portiere per forzarla, non solo i carabinieri di San Gennaro Vesuviano agli ordini del maresciallo Sante Longo, ma anche il proprietario della vettura, un signore di cinquanta anni del luogo. I due stranieri sono stati fermati in Via Nola, dai militari dell'Arma, già alle prese con un servizio ordinario di controllo del territorio, coordinato dalla Compagnia di Nola, al comando del capitano Gianluca Piasentin.

Bloccati a bordo dell'auto presa di mira, i due uomini si sono dovuti rassegnare alle manette strette ai loro polsi con l'accusa di furto aggravato, al trasferimento in caserma per le formalità di rito, ad una notte in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo al Tribunale di Nola. Sono stati, quindi, condannati entrambi, a nove mesi, ma con pena sospesa. I carabinieri hanno sequestrato ai due rumeni un cacciavite di grosse dimensioni.

Nel territorio di Castello di Cisterna, invece, i carabinieri, con il supporto dei loro colleghi del gruppo antisofisticazioni di Napoli e di personale della Asl Na4, hanno condotto a termine, per l'appunto, un servizio di contrasto alla attività di panificazione abusiva, segnalavano per violazioni amministrative, in Casalnuovo un trentaseienne e un trentunenne, in Sant'Anastasia un quarantunenne, in Acerra una quarantaduenne. Sono stati tutti sorpresi all'interno di quattro panifici abusivi privi di licenza e di autorizzazione sanitaria. Sono stati sequestrati complessivamente 130 chilogrammi di pane, 600 chilogrammi di farina e ottanta pedane utilizzate per accendere i forni, successivamente distrutti da personale della azienda sanitaria locale. Gli esercizi commerciali controllati sono stati sottoposti a chiusura.

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