IL RAPINATORE NON SI CONTENTA E FINISCE IN OSPEDALE

Loredana Monda

A Somma Vesuviana, nell'ambito di operazioni coordinate dalla Compagnia di Castello di Cisterna al comando del capitano Orazio Ianniello, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, con l'accusa di rapina aggravata, il trentaduenne Giuseppe Carotenuto, di Boscoreale, ritenuto già noto alle forze dell'ordine.

Stando alle indagini condotte dai militari dell'Arma, alle ore 3 del 29 giugno, armato di pistola, il giovane avrebbe sottratto 3mila euro ad un commerciante quarantenne della zona, mentre rincasava. Non soddisfatto dall'ammontare del bottino, il trentaduenne, sempre tenendolo sotto tiro, avrebbe obbligato l'uomo ad entrare in casa, dove dormivano la moglie e i figli minorenni.

Avrebbe esplicitato, quindi, la sua intenzione di verificare l'eventuale presenza in cassaforte di altro denaro. All'interno dell'abitazione, il commerciante sarebbe, però, riuscito ad impugnare una pistola di marca Beretta, calibro 7 e 65, regolarmente detenuta. Tra il trentenne ed il quarantene sarebbe intercorsa una colluttazione, ultimo teatro della quale sarebbe risultato il giardino di pertinenza della casa del commerciale, presso il quale sarebbero partiti dall'arma da fuoco alcuni colpi, che avrebbero raggiunto il giovane alla regione posteriore sinistra del torace, alla regione lombare e al piede destro.

Il trentenne sarebbe stato costretto, così, alla fuga. Si sarebbe rivolto al pronto soccorso, dell'ospedale "Apicella" di Pollena Trocchia, per essere medicato, dove è tuttora ricoverato. In poche ore, i carabinieri, informati, dell'accaduto sarebbe riusciti ad arrivare all'arrestato, al quale è stata sequestrata una pistola giocattolo.

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