MARIGLIANO, AUTO INCENDIATE: I CARABINIERI INDAGANO

Loredana Monda

I militari dell'Arma della Compagnia di Castello di Cisterna agli ordini del capitano Orazio Ianniello non si sbilanciano sulle motivazioni che potrebbero essere alla base dell'incendio di due auto e di un furgonato nel centro cittadino alle prime luci dell'alba del 13 marzo scorso.

Non hanno certezze sull'ipotesi dell'atto intimidatorio. Allo stato attuale, detta ipotesi non è esclusa per il semplice fatto di rientrare in una serie infinita di piste che sono battute. Per intenderci, quanto è accaduto potrebbe essere riconducibile, ad esempio, anche a fatti che affondano le radici in questioni di natura personale. Sono in corso indagini. Non si attendono relazioni dei vigili del fuoco perché sembra che non siano intervenuti in detta circostanza.

A conclusione dell'attività investigativa sarà fatta chiarezza. I carabinieri guardano ai dati di fatto e agli indizi raccolti. A prendere fuoco sono stati una Fiat Punto, una Wolkswagen Polo e un Renault Express, danneggiati, ma non distrutti del tutto. Gli uomini della Benemerita non hanno rinvenuto bottiglie incendiarie. Sono, però, portati a credere che l'azione sia di natura dolosa sulla scorta di altri elementi raccolti. Pare, infatti, che gli incendi sia siano sviluppati a partire dai vani motore. Tale dato indurrebbe i militari dell'Arma a ipotizzare un'azione dall'esterno del mezzo.

Si aggiunga che due mezzi era posteggiati l'uno affianco all'altro. Il terzo era a pochi metri di distanza. Le proprietà riconducono alla stessa famiglia, che gestisce un circolo ricreativo in Piazza Roma. Le auto e il furgono sono, infatti, risultate intestate ad un figlio e ad una figlia dell'anziana titolare dell'attività, nonché ad un suo nipote. Appare, quindi, piuttosto chiaro che nel mirino d'ignoti sua finita la famiglia. Si ribadisce non sembrano altrettanto chiare le motivazioni.

In quale contesto ambientale i fatti si sono verificati? Da tempo, i cittadini lamentano che quella porzione di territorio, benché parte integrante del centro cittadino, sia degradata, insicura, impraticabile. Lamentano un movimento continuo di extracomunitari, spesso alle prese con il consumo di ingenti quantitativi di alcool. Lamentano l'esistenza di una piccola piazza di spaccio di sostanze stupefacenti. Lamentano la presenza di parcheggiatori abusivi che minacciano per indurre i reticenti a pagare per la sosta.

Lamentano il perpetrare di atti vandalici alle vetture. Si aggiunga che quella porzione del territorio confina con la villa comunale, già fatta oggetto di raccolte di firme mirate a mettere in luce lo stato di degrado sociale, culturale e morale che ne impedisce la frequentazione da parte di tranquille famigliole. Conoscendo il contesto non è difficile intuire perché i carabinieri non si sbilanciano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di >>




Articoli correlati



Altro da questo autore