TENTATA RAPINA ALL'UFFICIO POSTALE DI FAIBANO

Loredana Monda

Tentata rapina: malviventi in fuga, persona colta da malore, forze dell’ordine alle prese con una battuta di ricerca con tanto d’impiego d’elicottero. Sulla vicenda cala il sipario con un arresto per tentata rapina e due fermi d’indiziato di delitto per ricettazione ad opera dei militari dell’Arma della Compagnia di Castello di Cisterna agli ordini del tenente Marco Livio Nasponi.

Tutto inizia all’incirca alle ore 10 della mattinata di ieri. Alcune persone si presentano all’ufficio postale di Via Maestra, nella frazione di Faibano. Tentano di mettere a segno una rapina. Allo scopo d’impossessarsi del denaro in contanti nella disponibilità dell’agenzia di poste e telecomunicazioni, con un ariete cercano di sfondare il vetro che separa gli impiegati dagli utenti. La barriera regge all’urto. Nel frattempo scatta l’allarme per quanto sta accadendo all’ufficio postale che si trova, tra l’altro, in una zona abitata della città. I malviventi sono, così, costretti a darsi alla fuga a mani vuote. Scappano a piedi.

Immediatamente intervengono gli uomini della Benemerita, che provvedono ad effettuare un sopralluogo alla ricerca di indizio utili alle indagini mirate all’identificazione degli autori del tentativo di rapina. Ascoltano alcuni testimoni, raccogliendo informazioni. I carabinieri organizzano una battuta di ricerca dei malviventi. Un elicottero comincia a sorvolare la città, cercando di avvistare dall’alto gli sconosciuti in fuga.

A terra, sono bloccate dagli uomini dei militari dell’Arma tutte le vie d’uscita dalla città. Poco dopo il tentativo di rapina, una pattuglia intercetta, in località Ponte dei Cani nella frazione di Lausdomini, Antonio De Lucia di ventisei anni, residente a Santa Maria a Vico (Ce), da poco uscito dal carcere per effetto dell’indulto. Il giovane tenta la fuga a piedi.

E’ acciuffato dal tenente Nasponi e da un maresciallo. Non riesce a dare una spiegazione per la sua presenza in zona e per il tentativo di fuga. E’ tratto in arresto per tentata rapina. Un’altra pattuglia intercetta nelle campagne circostanti un motorino (Aprilia Leonardo). In sella ci sono due ragazzi, che alla vista dei carabinieri lasciano il mezzo e scappano a piedi. Sono bloccati. Si tratta di Salvatore Fusco e Giovanni Caliendo, rispettivamente di ventidue e di diciannove anni, entrambi residenti nel quartiere di Pontecitra a Marigliano, il primo già noto alle forze dell’ordine e il secondo incensurato.

Sono sottoposti a fermo per ricettazione: il motorino era stato rubato nel 2001. Sono trovati in possesso di guanti in lattice ed un passamontagna. Scattano le perquisizioni domiciliari: l’incensurato è trovato in possesso di munizioni e di due coltelli. Ora i carabinieri sono alle prese con accertamenti finalizzati a fare chiarezza sull’eventuale partecipazione alla tentata rapina.

Le sirene delle auto dei militari dell’Arma non sono le uniche che si odono in città. Si sentono anche quelle delle ambulanze del 118. Una persona, che era presente nel momento in cui è stato perpetrato il tentativo di rapina all’ufficio postale, è stata colta da malore. Necessita di cure mediche. E’ stato, dunque, richiesto l’intervento del servizio sanitario di emergenza territoriale.

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