PARCO URBANO: 18 OTTOBRE 2006, ULTIMO GIORNO

Loredana Monda

L’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Felice Esposito Corcione dovrà presentare, ai competenti uffici della Regione Campania, entro tale data, il progetto per la realizzazione del parco urbano.

Sul bollettino ufficiale della Regione Campania n. 18 del 18 aprile 2006 è stato pubblicato un decreto dirigenziale, dell'area generale di coordinamento della gestione del territorio per la tutela dei beni paesistici, ambientali e culturali, sull'approvazione della graduatoria del bando pubblico per le "azioni di sostegno per studi ed elaborati tecnici finalizzati all'istituzione di parchi urbani d'interesse regionale". Sono indicate le istanze ammissibili e quelle non ammissibili.

Il Comune, seppur con l'indice più basso, ha prodotto un’ istanza ammissibile, con una possibilità di accesso a finanziamenti per quindicimila euro da utilizzare, per l’appunto, per la progettazione. Nel burc è stato chiarito che i progetti dovranno pervenire entro e non oltre centottantagioni dalla data di pubblicazione delle istanze ammissibili.

I primi contatti con la Regione risalgono a poco dopo l’insediamento dell’amministrazione. Successivamente, il consiglio comunale, nel mese di dicembre 2005, ha deciso di concorrere per la realizzazione di un parco urbano destinato a sorgere sull'area dell'ex vasca, con una previsione d'estensione verso la frazione di Miuli.

Cosa è il parco urbano? Il parco urbano prevede la rinaturalizzazione di aree, d’estensione non inferiore ai trentamila metri quadrati, fortemente compromesse dall’intervento umano nel tempo, quali ex ferrovie o vasche. La scelte del consiglio comunale sarebbe, dunque, in linea con le caratteristiche richieste. Il parco urbano, per natura, differisce da una comune area attrezzata a verde. La sua realizzazione è fondata principalmente su un nuovo modo di intendere la gestione del territorio sotto il profilo urbanistico e ambientale.

A livello regionale è stato chiarito sin dall’inizio che i fondi attualmente a disposizione sono esigui, ma potrebbero subire incrementi entro il 2013. Le pubbliche amministrazione che si attrezzano per la realizzazione del parco urbano, godranno, pertanto, della possibilità futura di rientrare in una serie d’iniziative di gestione territoriale ed ambientale, risultando avvantaggiate rispetto alle altre, che hanno effettuato scelte diverse.

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