GIUSEPPE SODANO: LA COLPA È DELLA BUROCRAZIA

Vito Lombardi

Intervista all'assessore Sodano sull'occupazione abusiva degli spazi pubblici

C'è la festa Patronale a Marigliano. Le strade scintillano di luci della "Llummata" e i marciapiedi sono invasi dalle bancarelle di leccornie e di torrone. Ci ritroviamo a parlare con l'assessore Sodano del delicato argomento degli extracomunitari, che hanno lasciato il posto loro assegnato nel mese di maggio dall'Amministrazione a causa dei lavori in corso in via De Vita e sono ritornati sui marciapiedi della città.

Assessore, dove sono finite le buone intenzioni dell'amministrazione di liberare il suolo pubblico dagli abusivi. Da tutti gli abusivi?
Sono scomparse.

Il sogno è fallito?
No non è fallito. Al momento è solo bloccato. Al momento è bloccato dalla burocrazia.

Perché?
Perchè non è stato possibile liberare gli spazi pubblici da tutti gli ostacoli che ostruiscono la libera circolazione dei pedoni. I marciapiedi dovevano essere liberati dagli ambulanti, ma anche da certi disgustosi paletti, da strutture abusive fatte da alcuni commercianti, da spazi occupati da fioriere, recinti e chi più ne ha più ne metta.

Invece…
Invece con quella ordinanza abbiamo liberato i marciapiedi di Marigliano solo dagli ambulanti, dagli extracomunitari .

Come mai?
La colpa è del regolamento.

Del regolamento? Quale regolamento?
Il vecchio, obsoleto regolamento comunale. Il regolamento comunale, approvato da un lontanissimo Consiglio Comunale, demanda alla Giunta alcune limitazioni per l'autorizzazione dell'occupazione del suolo pubblico.

Quindi?
La Giunta fino ad oggi ancora deve specificare quali siano queste limitazioni per autorizzare il cittadino ad occupare il suolo pubblico. E mancando le regole, a decidere il tutto è quindi la burocrazia comunale.

La burocrazia Comunale? Si riferisce a qualcuno in particolare?
Ai funzionari comunali.

Ai funzionari comunali? Facciamo dei nomi?
Senza fare nomi. Mi riferisco all'Ufficio Tecnico, all'Ufficio Commercio e alla Polizia Municipale.

Perché a questi tre uffici?
Sono loro che gestiscono. Sono loro che dovrebbero controllare. E sono loro che interpretano il regolamento. Ed è la loro burocrazia che diventa forte con i deboli e debole con i forti.

Questa è un grave affermazione. Si spieghi meglio.
Il regolamento lo interpretano in modo diverso di volta in volta.

E cosa secondo lei influisce sulla loro valutazione?
La politica.

La politica ?
Si. Le regole in materia al Comune di Marigliano vengono applicate in funzione di chi cerca i permessi.

Sempre più grave.
E' la verità. Le norme si allargano e si restringono a secondo di chi chiede l'autorizzazione ad occupare il suolo pubblico.

Incredibile. Lo fa un esempio concreto?
Certo. Se a chiedere un permesso sono gli extracomunitari le regole si restringono perché non hanno chi li tutela. Mentre per alcuni mariglianesi si allargano a dismisura, perché prima di chiedere il permesso passano per la segreteria del potente di turno.

E allora?
E allora, la pratica, in questo caso, segue un iter particolare, per cui se il potente è potente veramente i regolamenti non esistono. Se il potente è un potente, come dire, traballante i regolamenti cominciano a esistere. Se invece il permesso lo richiede un normale cittadino i regolamenti appaiono miracolosamente tutti e vengono attuati nel modo più restrittivo possibile.

Si rende conto della gravità di queste dichiarazioni ?
Certamente.

Non c'è stata allora quell'organizzazione della macchina comunale che avevate promesso?
E' vero, ma per quello ci vuole tempo e ci vuole pazienza. Ci vuole pazienza e ci vuole tempo.

È difficile credere, pero, che nel 2007 esiste ancora questo modo di fare in un paese civile .
Evidentemente si. Perché il Comune di Marigliano è pieno di personaggi, che la politica la intendono ancora così. Pullula di gente che approfitta di queste miserie per fare incetta di voti

Concludendo, allora lei non è contro gli ambulanti extracomunitari?
Assolutamente no. Io sono contro le tante illegalità diffuse, come i tanti mariglianesi che con me si lamentano ogni giorno. Io sono contro tutti coloro che occupano abusivamente marciapiedi e spazi pubblici per il proprio interesse togliendoli alla collettività. Senza distinzione di razze o di pelle, siano essi extracomunitarii o commercianti mariglianesi.

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