Marigliano, interrogazione di Saiello sui Regi Lagni

Anita Capasso

MARIGLIANO - L' emergenza idrogeologica del  reticolo idrico dei regi lagni borbonici finisce al centro di un'interrogazione regionale da parte del consigliere ,  Gennaro Saiello.  Viene sollevata la  situazione altamente a rischio nel Mariglianese e a Scisciano. Saiello denuncia che la  fitta vegetazione, detriti e rifiuti di vario tipo  sbarrano il passaggio delle acque meteoriche causando esondazioni in caso di piogge di lieve e media entità .

 Bollino rosso nel lagno del Carmine che insiste in località Ponte Lagnuolo, nella frazione Faibano. Il 13 marzo scorso l'alveo in questione tracimò riversando acqua mista a fango, detriti e lastre di ghiaccio in tutto il circondario  invadendo anche via Maestra.

La situazione è di allerta anche per la presenza riscontrata di furani, ben oltre la soglia consentita. Non va meglio nel lagno San Vito -San Sossio, nel tratto che da   località Masseria Signora tocca masseria del Monaco. Qui oltre alla vegetazione che ha oramai occupato completamento il letto del lagno, sono stati depositati rifiuti di vario genere tra cui pneumatici, scarti di materiale cementizio, guaina e tanto altro ancora.

Il quadro è uguale, se non peggio, sul lagno Frezza, in  via Sentino,  salito alla ribalta della cronaca per le centinaia di carcasse di animali che vi furono sversate oltre a auto abbandonate. Il che mette in evidenza come la zona sia crocevia anche di affari loschi.

Altri lagni ugualmente invasi da fitta vegetazione e rifiuti sono quello Campagna e Casaferro dove i cittadini lanciano l' SOS per i rischi a cui sono esposti.  Inoltre per evitare i palleggi di responsabilità urge conoscere quali siano i corsi d'acqua minori trasferiti al Comune e facenti parte del reticolo idrico minore, pertanto si invita a fornire al più presto un elenco che chiarisca una volta  per tutte qual è l'ente locale di riferimento. 

Il consigliere regionale, Gennaro Saiello, contestualmente ha sottolineato anche il degrado e la pericolosità dell'alveo Somma, che attraversa i territori di Somma Vesuviana, Scisciano, Saviano e Nola e dell'alveo Costantinopoli, che  attraversa i Comuni di Somma Vesuviana, Nola e Saviano che versano in stato  di totale abbandono;

in particolare, i canali sono ricolmi di vegetazione spontanea e di rifiuti di ogni genere. Saiello, interroga il Presidente della Giunta regionale al fine di sapere:  quali interventi intende porre in essere per garantire la pulizia degli alvei e  garantire il ripristino della loro funzionalità. Quali sono le tempistiche previste per procedere agli interventi di somma  urgenza di manutenzione degli alvei richiamati in premessa.

Se, in passato, sono state stanziate risorse per la manutenzione del predetti  alvei e quante si prevede di erogarne. Su sollecitazione dei cittadini locali - scrive Saiello - abbiamo eseguito un'ispezione e con l'utilizzo di un DRONE sorvolato i reticoli idrici che attraversano il territorio per appurarne lo stato di totale abbandono in cui versano.

Al fine di prevenire i rischi idrogeologici e i pericoli di esondazioni che tale situazione può causare alle abitazioni e alla popolazione circostante ho depositato un'interrogazione regionale rivolta all'assessore all'ambiente della regione Campania per chiedere  interventi immediati di pulizia, bonifica e messa in sicurezza degli alvei Somma, Costantinopoli e di tutti quelli circostanti.

Foto di archivio

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